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Italia Oggi

In bicicletta tra borghi, colline e vigneti d’eccellenza ... Primo significativo passo verso l’obiettivo di fare dell’Umbria una più cool per gli eno-appassionati italiani è stato l’inserimento dell’area di Montefalco tra i territori enologici d’eccellenza, con ottima cucina e tesori artistico-naturali.
Il perno di questo circuito è la Strada del Sagrantino , antico vitigno negli ultimi anni lanciato alla ribalta dello scenario internazionale. Piccoli e suggestivi i borghi medioevali, attrattive d’elezione come i celebri affreschi di Benozzo Bozzoli,una sinergia tra beni artistici e architettonici e vino.
Altre punte di forza dell’Umbria turistica del futuro è sicuramente lo sport e in particolare il cicloturismo: a tal proposito, proprio in queste settimane è stata pubblicata la guida L’Umbria in bicicletta, edita dalla regione Umbria. Il volumetto propone 30 itinerari divisi per difficoltà, non solo attraverso le piste ciclabili già segnalate, ma anche nei borghi antichi e le colline umbre, le rive e i percorsi del lago Trasimeno, le cime dei monti Martani, i paesaggi di Castelluccio. Ogni percorso è completato con la sezione “Da non perdere”, che contiene informazioni turistiche e storiche sui luoghi da visitare, e una scheda tecnica. C’è poi il “fiore all’occhiello” costituito da un’altra linea di guide turistiche: l’Umbria è infatti la prima regione in Italia ad aver realizzato delle video-guide turistiche per non udenti, scaricabili via web e fruibili attraverso dispositivi mobili. Sono complessivamente 22, in italiano, inglese, “Lis” (Lingua italiana dei segni) e presto anche in “Asl” (American sign language), corredate di mappe sulle quali sono evidenziati i siti fruibili da portatori di handicap motorio.
“E’ un segno di civiltà turistica di cui dà prova la regione”, conclude Lorenzetti. A favorire il “decollo” di questo nuove tipologie di prodotto, gli strumenti e i servizi per l’ospitalità turistica,, c’è sicuramente l’aeroporto di Perugia, grazie ai fondi stanziati e pari a 35 milioni di euro (25 di provenienza presidenza del consiglio per le celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia; altri 10 milioni dalla regione) che hanno consentito, tra le altre opere, la realizzazione della nuova stazione d’arrivo/partenze come nel progetto di Gae Aulenti. Nei prossimi mesi (entro luglio) i lavori verranno avviati, poiché, ha detto il presidente, La Sase (la società che gestisce che gestisce lo scalo umbro) continuerà assieme al Trust i suoi contatti per potenziare l’offerta voli con nuove tratte italiane ed estere. Al momento risultano operativi i voli per Londra, Bucarest, Palma di Maiorca, Monastir in Tunisia, Tirana e il collegamento domestico con Milano, che hanno permesso di toccare nel 2007 i 100 mila passeggeri.

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