02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Italia Oggi

Volumi inferiori alle previsioni, seppur superiori di un 5% rispetto o quelli del 2007. Una produzione di vino e mosto prevista fra i 44 e i 45 milioni di hl. Prezzi delle uve che Assoenologi segnala in sensibile discesa rispetto allo scorso anno (anche di oltre il 20% in Abruzzo, Puglia e Sicilia) per lo stallo delle contrattazioni all’ingrosso. E quotazioni in calo del 20% per i vini, nonostante l’esiguità dei quantitativi disponibili sul mercato. E cosi che Giordano Zinzani, direttore enologia, di Caviro e presidente del Consorzio vini di Romagna, commenta la vendemmia 2008. “Tracciando una panoramica della vendemmia 2008”, ha detto Zinzani, “assistiamo a cali produttivi compresi fra il 5 e il 20% in Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli, Trentino, Emilia, Toscana e Lazio, con una punta del -30% in Sardegna. Incremento del 15% dei volumi in Romagna scompensata da una pari diminuzione in Emilia. In crescita del 15% la produzione nelle Marche e del 10% in Abruzzo e Campania. Chi può davvero brindare alla vendemmia 2008 almeno per la quantità, è il Meridione. La Sicilia ha messo a segno un aumento del 55% con punte anche superiori nel Trapanese. La Puglia un +20% con picchi
del 40 nel Salento%”.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli