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Italia Oggi

Aiuti all’export via consorzi ... Fondi per promuovere agroalimentare e turismo. In Gazzetta un decreto dello Sviluppo economico con gli incentivi al made in Italy... alle imprese che si riuniscono in consorzi, per puntare dichiaratamente ad aumentare all’estero i consumi di agroalimentare made in Italy e ad attrarre più turisti stranieri nel Belpaese. Le iniziative promozionali saranno finanziate con fondi, che potranno arrivare fino a un massimo di 77.468,53 euro l’anno, per i consorzi fino a 24 soci, 103.291,38 euro per i consorzi da 25 a 74 soci e 154.937,07 euro per i consorzi composti da almeno 75 soci. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 dell’11 novembre è stata pubblicata la circolare n. 17176 del 31 ottobre scorso, contenente le modalità per l’applicazione nel 2009 della legge
n. 394/1981, articolo 10.
Si tratta della normativa, più volte modificata negli armi, che prevede la concessione di contributi a sostegno delle spese relative ai programmi promozionali dei agroalimentari, turistico-alberghieri e agro-ittico-turistici. Nonché disposizioni ad hoc per la rendicontazione dell’attività. Lo scorso anno una circolare del dicastero del commercio internazionale (la n. 20070185371 del 13 novembre 2007) aveva tracciato il perimetro entro cui le agevolazioni dovevano essere concesse. Fissando in particolare le modalità di rendicontazione dei programmi promozionali (si veda ItaliaOggi del 15/11/2007). Quest’anno la direzione per il commercio estero del dicastero dello sviluppo economico - seguita dal sottosegretario AdolfoUrso - ha confermato il medesimo impianto dell’incentivo. Chiarendo, però, alcuni punti. Vediamoli.

La taglia dei consorzi. In primis, ad essere agevolati sono i consorzi multiregionali. Quelli cioè di cui almeno il 25% delle imprese associate abbia sede legale in una o più regioni diverso da quella delle restanti imprese. Per i consorzi con più di 60 imprese associate, poi, il requisito minimo è stabilito in 15 imprese aventi sede legale in una o più regioni diverse da quelle in cui hanno sede le restanti imprese. La nuova circolare prevede anche la possibilità di erogare finanziamenti a consorzi monoregionali, ma solo se costituiti in Sicilia o Valle d’Aosta.
Domande 2009. Dovranno essere inviate al ministero dello sviluppo economico, direzione generale per la promozione degli scambi (Div. III Viale Boston 25 - 00144, Roma), entro il 20 dicembre 2008. Le istanze ritardatarie non saranno prese in considerazione. La spedizione dovrà essere fatta via raccomandata o per corriere. Ora, se avverrà via posta, farà fede la data del timbro postale; se verrà fatta via corriere farà fede la data di consegna allo stesso o, in sua assenza, la data di ricezione apposta sulla busta dal ministero. Attenzione: i consorzi agro-alimentari dovranno inviare copia della domanda anche al ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali - Dipartimento delle politiche di sviluppo, via XX settembre, 20.
I piani promozionali. L’attività dovrà apportare benefici generalizzati ai soci. Dunque, niente aiuti alle iniziative che non vantano un minimo di imprese consorziate. Per ogni progetto bisognerà illustrare gli obiettivi da raggiungere e gli indicatori da utilizzare per valutare i risultati. Ad esempio il numero di accessi dall’estero al sito web e il parametro in base a cui testare eventuali incrementi. Il ministero comunicherà l’esito delle valutazioni sui programmi entro il 30 aprile 2009.


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