02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Italia Oggi

Con la crisi si compra meno vino ma di qualità ... Venti di crisi anche per gli amanti del buon bere, che nel 2009 prevedono di ridurre i propri acquisti di vino, senza rinunciare alla qualità: il 47% degli eno-appassionati italiani comprerà gli stessi marchi di sempre, ma in quantità minore. Lo rivela un sondaggio condotto da winenews.it e Vinitaly. La contrazione dello shopping di bottiglie in enoteca e al supermercato non sembra riguardare le festività in arrivo: per Natale il 54% degli intervistati (uno su due) regalerà la stesso numero di bottiglie dello scorso anno. Il 28% mette in previsione una spesa fra 100 e 200 euro, il 26% conta di spendere da 50 a 100 euro. E un fortunato 21% spenderà oltre 200 euro per gli acquisti delle feste, a fronte di un 17% che spenderà da 25 a 50 euro. Solo un 8% di amanti del buon bere tirerà decisamente la cinghia, destinando alle bottiglie di Natale un budget inferiore a 25 euro. Al sondaggio hanno risposto 1,314 persone. Il 63% non ritiene che il vino sia un bene di lusso, a fronte di un 37% che lo considera un acquisto voluttuario. Sono la maggioranza (58%) coloro che, a causa della congiuntura negativa, hanno già modificato o modifiche ranno nel 2009 le abitudini di spesa, mentre il 42% manterrà invariate le sue compere.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli