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Italia Oggi

La Contessa cambia vestito ... La doc siciliana “Contessa Entellina” amplia la sua base ampelografica e cambia vestito. Per produrre la doc palermitana sarà ora possibile utilizzare 5 nuove tipologie di vitigno (Catarratto, Nero d’Avola, Fiano, Viognier, Syrah) e la vendemmia tardiva, mentre, per la sua commercializzazione, sono ammessi esclusivamente i contenitori in vetro di formato bordolese o borgognotta, di capacità non inferiore a 375 ml e con tutte le chiusure tranne i tappi a corona. Sono queste le principali novità, oltre all’adeguamento del disciplinare allo schema tipo predisposto dai Comitato Nazionale Vini, su cui lo stesso organo ministeriale ha espresso il placet per il restyling della denominazione. Di minore rilievo sono altre modifiche del documento che riguardano: la coltivazione in campo, sostituendo il sistema a spalliera semplice con quelli a controspalliera e/o a cordone semplice; le caratteristiche al consumo e la possibilità di indicare in etichetta la provenienza con la dicitura “Sicilia”; vengono innalzati gli estratti non riduttori da 15 a 17 g/l per i bianchi e da 18-20 a 25 g/l per i rossi. Con l’inserimento delle nuove tipologie vengono fissate le caratteristiche delle medesime. Per i bianchi Catarratto, Fiano e Viogner, a parte il sapore più o meno fruttato, sono comuni il colore paglierino e le percentuali dei titolo alcolometrico volumico totale minimo (11,5%), dell’acidità totale minima (4,5 g/l) e dell’estratto non riduttore minimo (17g/l). Per i rossi Nero d’Avola e Syrah, il colore è rosso rubino, il titolo alcolometrico volumico totale minimo (12%), l’acidità totale minima (4,5 g/l) e l’estratto non riduttore minimo (25 g/l). Un discorso a parte merita la tipologia vendemmia tardiva. Innanzi tutto, viene tolto il limite per vinificare al vitigno Ansonica per estenderlo anche ad altri vitigni. Poi viene meglio specificata la resa dell’uva in vino, che resta fissa al limite del 60%, ma che deve essere pari a 48 hl per ettaro di vino finito. In fine, cambiano la percentuale dell’estratto riduttore che passa a 24 g/l e il sapore, dolce all’abboccato.

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