02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Italia Oggi

Winenews.it: il vino italiano non sposa il web ... Internet per il vino? Un calice amaro. L’immagine riassume l’atteggiamento della maggior parte delle aziende vinicole italiane, che continuano a guardare con distacco le potenzialità della rete, sia dal punto di vista commerciale che di marketing. E così, il novero delle cantine on-line finisce per contemplare i soliti noti. Lo rivela la nona edizione di Cantine in Web, classifica annuale stilata da Winenews.it, agenzia di comunicazione dedicata al mondo del vino. “È inconcepibile che aziende di importanza mondiale siano in rete con siti non all’altezza”, commenta Alessandro Regoli, fondatore di Winenews.it, “il settore non riesce a innamorarsi di uno strumento importante che oggi si usa per fare tutto, dall’informazione sui prodotti e l’azienda, alla fidelizzazione. Oltretutto, Internet costa poco, rispetto ad altri mezzi”. Manca, insomma, “la consapevolezza collettiva delle potenzialità di Internet”. Varietà dei contenuti, grafica curata, interazione con i social network e uno sguardo che va oltre i confini dell’azienda, ma anche intrattenimento ed e-commerce: sono le caratteristiche dei migliori siti delle cantine italiane. Al primo posto, il marchio veneto Santa Margherita (santamargherita.com), seguita dalle cantine siciliane Planeta (planeta.it). Ex-aequo, al terzo posto, Donnafugata (donnafugata.it) e Tasca d’Alimerita (tascadalmerita.it), mentre ai piedi del podio si colloca il trio Duca di Salaparuta, Vini Corvo e Cantine Florio (duca.it, vinicorvo.it, cantineflorio.it), controllate dall’Illva di Saronno. A seguire, arnaldocaprai.it, Josko Gravner (gravner.it) e la prima new entry (7° posto) rappresentata da Fratelli Muratori (arcipelagomuratori.it). Sale Feudi di San Gregorio (feudi.it), seguito da Poggio Argentiera (poggioargentiera.com) e Ferrari (cantineferrari.it). A chiudere la top 12, Cavit (cavit.it) e Berlucchi (berlucchi.it).

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli