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Italia Oggi

Belchim dimezza il lavoro in vigna ... Due trattamenti per la gestione del sottofila al posto di quattro... La multinazionale belga abbina un principio attivo, il carfentrazone etile, all’erbicida sistemico... Da quest’anno potrebbero bastare due soli trattamenti per la gestione del sottofila nel vigneto, invece dei quattro trattamenti che mediamente si effettuano per il controllo delle malerbe e la spollonatura delle viti. Questo grazie a un’innovativa soluzione sviluppata dalla multinazionale belga Belchim Crop Protection (oltre 250 milioni di euro di fatturato globale, dei quali poco meno di 10 realizzati dalla filiale italiana attiva dal 2005). La nuova soluzione consiste, come spiega a “ItaliaOggi” Paolo Ruggiero, marketing & development manager di Belchim Crop Protection italia, nell’effettuare due interventi in vigna: un primo trattamento per il controllo delle malerbe a fine inverno, ossia fra febbraio e marzo, con Chikara 25 WG, un erbicida sistemico a base di flazasulfuron, in miscela con diserbanti a base di glifosate o glufosinate ammonio. E un secondo trattamento, a maggio, per il controllo dei polloni e la rifinitura di eventuali infestanti sfuggite al precedente trattamento, con Spotlight Plus, spollonante a base di carfentrazone etile, in una nuova formulazione specifica su base acqua-olio, d’imminente registrazione in Italia e che Belchim Crop Protection distribuirà in esclusiva. “Il carfentrazone etile”, dichiara Ruggiero, “è un principio attivo del partner americano del nostro gruppo, la Fmc Corporation di Philadelphia, già registrato in passato sul frumento, e per il quale siamo in fase di finalizzazione dell’iter di registrazione nella nuova e versatile formulazine per la spollonatura, il diserbo e il disseccamento in pre-racolta della patata. È un prodotto che agisce esclusivamente per contatto, presenta un’ottima selettività nei confronti delle colture, non dà problemi sulla parte edule della pianta e s’abbina bene, nel diserbo, con miscele di prodotti sistemici come il glifosate e il glufosinate ammonio per la complementarietà dell’azione dei differenti principi attivi”. La nuova formulazione in emulsione acqua-olio, inoltre, risulta più omogeneamente distribuibile, consente di contenere significativamente l’effetto deriva durante l’applicazione e risulta resistente al dilavamento. Per la precisione Spotlight Plus è in fase di registrazione come spollonante per vite, melo, pero, kiwi, pesco, susino, agrumi, olivo e nocciolo, come diserbante in abbinamento con erbicidi fogliari sistemici per vite, melo, pero, kiwi, pesco, susino, agrumi, olivo e nocciolo, e come disseccante nel preraccolta per la patata. E Spotlight non è l’unica novità 2010 del portafoglio di Belchim Crop Protection Italia per la vite. Da gennaio scorso l’azienda ha avviato anche la distribuzione degli antiperonosporici Galben R Blu (a base di benalaxyl più rame) e Galben N Blu (benalaxyl più mancozeb).

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