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Italia Oggi

Cantine di Terlano in mano a Klaus ... Andergassen, l’a.d. con la finanza nel Dna... Un nuovo amministratore per dare corso al secondo decennio del 2000. Klaus Andergassen è stato scelto per guidare la Cantina di Terlano (Bz) in un momento non faile per il vino. “L’anno in corso è per tutta l’economia un anno non facile. Così anche per il vino visto che, come dicono le ultime statistiche, il consumo mondiale è in calo nonostante l’Italia sia in controtendenza”. Nei piani del nuovo amministratore delegato, nativo di Caldaro, una laurea in legge e alle spalle un’esperienza pluriennale all’interno di istituti come la Cassa di Risparmio, l’Hypo Tirol Leasing e la Banca Popolare, ci sono piani di rilancio della qualità dei prodotti. “La nostra strategia punta sulla qualità che, soprattutto in tempi di crisi, è l’unica scelta che dia frutti. E quello qualità è un percorso da seguire anche per il futuro. Un percorso che inizia in vigna, con il lavoro dei nostri 230 soci, prosegue in cantina fino ad arrivare alla bottiglia”. La cantina di Terlano ha recentemente acquisito la cantina di Andriano, due realtà storiche dell’enologia del Sud Tirolo, entrambe nate nel 1893. “La sfida sarà anche quella di far acquisire al marchio di Andriano”, continua l’a.d. Andergassen, “la notorietà che merita. Una sfida data dalla fusione e che ci vede convinti di farcela. Anche in questo caso, sebbene per ragioni di immagine si siano lasciate separate le due linee commerciali, vogliamo puntare sulla qualità, lavorare a stretto contatto con ogni singolo agricoltore”. Completano il quadro dirigente della cantina che produce un milione e mezzo di bottiglie, Klaus Gasser, Rudi Kofler e Willi Tschigg.

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