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Italia Oggi

Giro del mondo del Borgogna … Il vino di Borgogna si prepara a un lungo tour mondiale: 420 bottiglie in versione turistica per 80 giorni. L’obiettivo è dimostrare che il viaggio non altera la qualità del pregiato rosso francese. Ciò avviene in concomitanza con i festeggiamenti degli otto decenni di vita della Confraternita dei cavalieri del Tastevin, che appunto è attiva nella promozione della regione transalpina, a cominciare dai grandi vini e dalla cucina regionale.
L’itinerario planetario si chiuderà idealmente il 25 ottobre, quando sarà organizzata una serata di degustazione al castello del Clos-Vougeot. Gli invitati potranno paragonare le bottiglie provenienti dal tour con quelle rimaste in loco. Il viaggio del vino, che approderà fra l’altro in Australia, avverrà grazie al sostegno del leader mondiale della logistica nel settore vinicolo e dei liquori, JF Hillebrand, e alla società di trasporti Cma Cgm.
Philippe Bruneau, presidente di JF Hillebrand Francia, spiega che l’anno scorso Oltralpe la società ha esportato un milione di bottiglie al giorno. L’idea è quella di mostrare che la tecnologia assicura il trasporto senza problemi, anche se il costo è molto più elevato. I contenitori sono refrigerati da motori all’avanguardia, che garantiscono una temperatura costante di 15 gradi. Secondo Bruneau molte persone, a torto, credono ancora che gli spostamenti influiscano negativamente sulla qualità dei vini.

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