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Italia Oggi

Gli Usa stanno tirando
il mercato del vino ... Sono gli Stati Uniti a trainare il mercato mondiale del vino sul fronte dei consumi.
Secondo i dati resi noti dalla
società Iwsr (International Wine
and Spirit Research, Ricerca internazionale sui vini e sugli spiriti), gli americani nel 2018 consumeranno 377,9
milioni di casse da dodici bottiglie, in aumento
dell’11,3% rispetto allo
scorso anno. Segue la
Francia a 288,2 milioni,
in calo del 2,8%, mentre
in terza posizione si trova
la Germania a 277,9
milioni di casse (+1,1%).
Poi l’Italia a 273,6 milioni, in discesa di cinque punti
percentuali, mentre
al quinto posto spicca la
Cina, che con un balzo del
24,8% si attesterà a 180,7
milioni di casse.
In vista del salone Vinexpo, che si svolgerà
a Bordeaux a metà giugno, l’amministratore delegato della società
francese, Guillaume Deglise, ha osservato
che da diversi anni molti esportatori sono
concentrati sul mercato asiatico, ma quello
principale si trova sull’altra sponda dell’Oceano Atlantico. La leadership americana
riguarda anche il controvalore di consumo, pari a 29,5
miliardi di dollari (26 mld
euro), con un incremento del 23% rispetto al 2009. Le prospettive sono di
un’ulteriore crescita a 33,2 miliardi di dollari
(29,3 mld euro) nell’arco di tre anni.
E diversa la situazione per quanto riguarda il consumo pro capite di vino. Qui gli americani si piazzano di gran lunga alle spalle
degli europei con soli 10 litri a testa, mentre
l’Italia è a quota 48 litri, la Francia a 47 e il Regno Unito a 24 litri.
Comunque il consumo sta
scendendo in Europa e
aumentando oltreoceano.
Nel settore degli spiriti, invece, a dominare è la
Cina grazie alla bevanda tipica locale del baijiu: le stime dicono che
nel 2018 se ne berranno
1.215 milioni di casse, con
un progresso del 2,7% rispetto all’anno scorso. Al
secondo posto si trova la
vodka, nettamente distanziata a 496 milioni
di casse (+0,5%) e al terzo
il brandy a 194,5 milioni
(+3,9%). Quindi il rum,
in calo del 7,6% a 132,2 milioni di casse, e lo scotch whisky a 96,8
milioni (+8,8%). Per gli Stati Uniti vi sono
prospettive favorevoli con il bourbon, che crescerà di quasi il 20% a 45 milioni di casse, mentre il cognac francese salirà del 12,7% a 12,2 milioni.
In totale, sempre per il 2018
il consumo globale di vino è
destinato a salire del 3,5% e
quello degli spiriti del 3,1%.

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