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Italia Oggi

La top 20 del vino italiano conta 8 cantine cooperative … Otto cantine cooperative nelle prime 20 aziende vitivinicole italiane per fatturato, secondo la classifica 2015 di Medio- banca A incidere è in particolare l’export che per le 500 cantine associate all’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari ha raggiuntola quota record di 1,8 miliardi di euro. Più di un terzo di tutto il calore del vino commercializzato all’estero, che ha toccato quota 5,11 miliardi di euro, proviene dalle cantine dell’Alleanza, che rappresentano quasi il 58% del viso prodotto in Italia. Nel report annuale sul comparto vino del Centro Studi Mediobanca ci sono Cantine Riunite & Civ, Caviro, Mezzacorona, Cavit, Gruppo Cevico, Cantina di Soave, La Vie, Collisi Veneto Wine Group. “E le prime due della classifica, Caritine Riunite & Civ e Caviro, sono proprio due realtà del mondo della cooperazione”, commenta Giorgio
Mercuri, presidente di Feadagri-Confcooperative. Nel dettaglio, Cantine Riunite & Civ ha un export di 340 milioni di euro pari a 63,5% del fatturato, per il gruppo cooperativo Mezzacorona il fatturato derivante dall’estero è pari all’81% sui 171 milioni complessivi, mentre la trentina Cavit fattura
dalle esportazioni 124,8 milioni di euro, il 78,8% del fatturato. Il 60% delle cantine
cooperative può essere definito esportatore
abituale. “Non sono più cantine sociali,
ma imprese cooperative. Hanno puntato
sui vini autoctoni, sulla qualità. Oggi le cooperative gestiscono il 60% del vino italiano e riescono più facilmente a confrontarsi con l’estero. La crescita dell’export
delle cooperative è di quasi il 4% mentre la inedia nazionale è del 14%”,
conclude Mercuri.

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