02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Italia Oggi

Campi Valerio punta dritto a rilanciare il brand Molise ... Rilanciare il brand Molise promuovendo le produzioni tipiche locali a partire dal buon vino. È quanto si prefigge la Campi Valerio di Monteroduni, in provincia di Isernia, che con i suoi 12 ettari vitati e le sue 100 mila bottiglie prodotte all’anno rappresenta il fiore all’occhiello di una piccola regione dove non mancano realtà di grande eccellenza. Questa cantina fa parte della Valerio Società Agricola, un’azienda con oltre 500 ettari di superficie coltivata, leader nella produzione di olio (Principe Pignatelli) e in campo zootecnico con i suoi 200 capi di bovini e 2 mila di ovini. “La Campi Valerio è tra le cinque cantine italiane a produrre in esclusiva una propria Doc”, spiega il titolare Antonio Valerio. “Nel nostro caso si tratta della Doc Pentro che abbiamo salvato nel 2006, quando rischiava di venire cancellata, e che si ricava da viti che hanno in media tra i 40 e i 60 anni e richiede un invecchiamento di cinque anni”. Altra punta di eccellenza della Campi Valerio è il vitigno autoctono Tintilia da cui scaturisce l’omonimo vino Tintilia del Molise Doc. “Abbiamo prodotti di altissima qualità ma paghiamo il fatto di vivere in una regione piccola e poco conosciuta anche in Italia”, aggiunge Antonio Valerio. “Vendiamo i nostri vini in 12 Paesi in tutto il mondo seppure in piccolissime quantità. Il nostro impegno ora è concentrato sul posizionamento del brand Molise; non ci interessa intercettare nuovi mercati ma incrementare la conoscenza del nostro territorio. È quel che abbiamo cercato di fare anche al Vinitaly, dove eravamo presenti con il nostro stand”.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli