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Italia Oggi

Sfida Toscana-Piemonte all’asta Pandolfini di vini pregiati ... Sfida Toscana-Piemonte alla grande asta Pandolfini di vini pregiati di metà aprile a Milano, presso il Centro svizzero. La casa d’asta fiorentina, n.1 in Italia, aveva messo all’incanto 110 lotti di vini italiani e 136 francesi. Il vino italiano che ha ottenuto il premo record per bottiglia è stata la Magnum de I Sodi di S. Niccolò 1986 di Castellare di Castellina. L’equivalente di due bottiglie da 0,750, aveva un prezzo di partenza fra 800 e 1.000 curo. E stata aggiudicata a 2400 curo, cioè 1.200 e una a bottiglia standard. La Magnum de I Sodi di S. Niccolò I 986 ha anche stabilito il record di rialzo rispetto al prezzo minimo di riserva di 800 curo. Un rialzo di tre volte. Una tale performance è stata spiegata in sala, oltre che per l’altissima qualità del vino. anche per l’esclusività della bottiglia, dato che I Sodi, con l’annata 1986, è stato il vino italiano con il miglior rating nella Top 100 di Wine Spectator edizione 1989. L’annata precedente, il 1985, era stato quarto nella Top 100 del 1988. Contrariamente ad altri grandi Super tuscan, che sono un blend di sangiovese e vitigni internazionali come Merlot e Cabernet, I Sodi di S. Niccolò nasce solo da vitigni autoctoni, Sangioveto (85%) e Malvasia nera (15%). Il vino che ha avuto la seconda migliore performance è un piemontese, il Barbaresco Asili Riserva Etichetta rossa Bruno Giacosa 1990 6 bottiglie da 0,750 sono state aggiudicate a 800 curo l’una per un totale di 4.800 euro, partendo da un prezzo di riserva da 2.000 a 3.000 euro. Una crescita oltre due volte la riserva più bassa. Così come ottime sono state le performance di altri due lotti piemontesi sempre firmati da Bruno Giacessi come il Barbaresco Santo Stefano Riserva Etichetta Roma 1990, 3 bottiglie Magnum aggiudicate per 4.560 euro per un equivalente di 760 euro a bottiglia da 0,75 lt, e il Barolo Rionda Riserva Etichetta Rossa. 6 bottiglie a 6-10 euro l’una per un totale di 3.810 euro. Bene anche Masseto, orgoglio di liol. gberi, protagonista di due Ioni con risultati altissimi, uno di annate miste con prezzo medio per bottiglia di 600 euro, e uno con 3 bottiglie del 2002 aggiudicate a 1.920, per un valore di 640 euro a bottiglia da 0,75 It. È invece rimasto un po’ in ombra l’altro grande bolgherese, Sassicaia. il Vino italiano Sempre In primissima file nelle aste internazionali e nazionali Erano all’incanto alcuni lotti. Una buona performance è stata ottenuta da un lotto di 18 bottiglie di annate varie a partire dalla 2010 fino alla 1996, aggiudicato a 3.000 euro.

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