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Italia Oggi

Rothschild si lancia nel Cile … Dove sta piantando centinaia di ettari di vigneti nel cuore della vallata di Maule... Il Sud del paese è un luogo ideale per la viticoltura... Vista dall’alto, la valle del Maule, in Cile, è un immenso tappeto verde, bordato a Est dalla cordigliera delle Ande e a Ovest da un vicino ma invisibile oceano Pacifico. E punteggiato da boschi di conifere, vigneti, fattorie isolate, greggi di ovini, qualche mucca e cavalli. È qui che la società Baron Philippe de Rothschild si è lanciata a piantare nuovi vigneti. Vina Villavicencio è un vigneto che raggiungerà i 920 ettari acquistato nel 2013 dalla società Baron Philippe de Rothschild che è in Cile da oltre vent’anni. Con risultati positivi. Possiede la tenuta Almaviva a Puente Alto, nella valle di Maipo (nei pressi di Santiago) insieme al gruppo vinicolo Concha y Toro. E produce un vino iconico dell’America del Sud, Almaviva, che ha ottenuto un successo mondiale, cui sono seguiti la gamma di Escudo Rojo, Mapu, Anderra, Mas Andes. Avanzare in terra straniera riserva sempre delle sorprese. Per realizzare questi vini di alta gamma sono necessari buoni approvvigionamenti e buoni produttori. E in Cile i contratti non vengono sempre rispettati. Così, quando il prezzo delle uve è alto, la fornitura va al miglior offerente. In questo modo non ci sono le garanzie per poter replicare il modello francese di Mouton Cadet, uno dei grandi successi della maison (all’incirca 10 milioni di bottiglie, secondo le stime di Le Figaro) che esige approvvigionamenti stabili e di qualità. Per superare il problema, la società Baron Philippe de Rothschild ha preso in considerazione l’acquisto di nuovi terreni. Ci sono voluti due anni per trovare quelli che poi sono stati acquistati nella valle del Maule, scelti dalla società francese in ragione della disponibilità di acqua (in questa valle piove tre volte di più che a Santiago), come ha raccontato a Le Figaro, Emmanuel Riffaud, direttore delle tenute cilene della società presieduta da Philippe Sereys de Rothschild, della quale è anche proprietario in parti uguali insieme agli altri due figli della baronessa Philippine de Rothschild. Al momento dell’acquisto la tenuta contava 60 ettari di vigneti. Soltanto una ventina di ettari di carignan sono stati conservati mentre è stato lanciato un vasto programma per impiantare nuovi vigneti per diverse centinaia di ettari con un investimento considerevole. Nella regione un ettaro costa tra 8 mila e 12 mila dollari (tra 6.700 e 10 mila euro). Per questa superficie il costo dei nuovi impianti è stimato tra 15 mila e 18 mila dollari (fra 12.500 e 15 mila euro), l’irrigazione implica costi supplementari che oscillano fra mille e 2 mila dollari (tra 850 e 1.700 euro). Ogni anno saranno piantati da 40 a 50 ettari. Grazie alle nuove proprietà la società Baron Philippe de Rothschild potrà gestire la qualità delle uve per le differenti gamme di vini e creare un nuovo vino iconico in Cile.

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