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La Stampa / Specchio

Il vino ... Il nero di Troia è un vitigno dalle grandi potenzialità, per il momento espresse solo in parte. La varietà ha origini antiche, risalenti probabilmente alla colonizzazione greca della Puglia, ma solo da un decennio alcune aziende appartenenti alla Doc Castel del Monte hanno iniziato a coltivarla con serietà e i risultati non si sono fatti attendere.

Piccoli filari grandi vini
Le alture intorno a Canosa e Andria sono dominate dalla mole scenografica di Castel del Monte, il mastio costruito dall’imperatore Federico II nel secolo XIII. Il paesaggio collinare è molto particolare, con rocce e pietre bianchissime che spuntano dal terreno, le case sono rare e le coltivazioni ancora meno. Ogni tanto, negli avvallamenti tra due rilievi, dove l’erosione dei suoli ha accumulato un po’ di terra fèrtile, si intravedono delle vere e proprie lame di verde: lì l’uomo è riuscito a far crescere qualche sparuto filare. Avvicinandosi al mare il panorama si addolcisce, i cucuzzoli lasciano spazio alla fertile pianura del Tavoliere e alla coltivazione della vite e degli olivi. In questa zona è nata nel 2000 la cantina di Maria Marmo. A differenza della maggioranza delle aziende pugliesi, di solito di grandi dimensioni, Marmo può contare soltanto su sette ettari vitati, tutti coltivati a nero di Troia. Dalle uve si ricavano tre vini: oltre ai due di cui parliamo si produce l’ottimo Rosso Cocevola, più fresco e beverino rispetto al fratello maggiore Vandalo.
Maria Marmo
Castel del Monte (Ba)
Tel. 088-3566945
E-mail: prodotti@tenutacocevole.com

Scheda tecnica - Nero di Troia Vandalo 2004
Denominazione - Castel del Monte
Tipo di vino - Rosso mediterraneo
Regione d’origine - Puglia
Terreno - Sabbioso con buona presenza di scheletro
Uve - Nero di Troia
Raccolta - Terza decade di ottobre
Vinificazione - In acciaio
Alcol - 13.5% vol.
Temperatura di servizio - 16-18 gradi
Resa per ettaro - 85 quintali di uva
Bottiglie prodotte - 5.000
Maturazione - 12 mesi in barrique
Affinamento - 4 mesi in vetro
Colore - Rosso rubino intenso quasi impenetrabile
Profumo - Frutti di bosco, prugna e mirtillo con spezie dolci in sottofondo
Sapore - Tannino morbido ed equilibrato
Prezzo in enoteca - 30 euro

L’altra etichetta - Castel del Monte Rosato 2005...
Questo rosato è frutto della vinificazione in purezza del vitigno nero di Troia. Le uve subiscono una pressatura soffice, seguita da fermentazione in bianco a temperatura controllata che dura circa 18 giorni. Nasce così un vino dal fruttato intenso e dalle fresche note floreali, che lo rendono molto gradevole. Prezzo In enoteca: 7 euro.

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