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La Stampa

Il vino si gusta al videotelefono. Garrone: “In diretta i terroir d’origine” ... Il vino si gusta con il videotelefonino, l’hi-tech diventa strumento per conoscere la cultura dell’etichetta e trasmettere i retroscena di questo straordinario prodotto delle colline. Quella delle nuove tecnologie e dei moderni mezzi di comunicazione sarà la grande sfida dell’Enoteca d’Italia, fortemente legata al territorio, che diventa l’interfaccia, dal Piemonte alla Sicilia, per l’attività di promozione. Il presidente, Pier Domenico Garrone, è sicuro che la multimedialità rappresenta la via per consolidare ulteriormente il gioco di squadra di quel sistema vitivinicola composto da 800mila aziende e capace di produrre per mercato estero in sei mesi 7.504.020 ettolitri di vino.

Il consumatore come potrà interagire con tutta la filiera del vino?

“Il portale di informazione permetterà di vedere in tempo reale area di produzione, conoscere tecniche e storia, scoprire abbinamenti con i vari piatti e soprattutto il territorio. E in più verificare il prezzo medio delle bottiglie. Il canale digitale permetterà l’interazione tra il pubblico e la televisione”.

Come opererà l’Enoteca d’Italia?

“Intende valorizzare un prodotto che pesa sempre di più nel mondo del made in Italy. Si vogliono offrire nuovi strumenti al consumatore per il dialogo con i produttori e l’intero mercato, conservando la tradizione ma attualizzandola. Si dovrà smettere di utilizzare un linguaggio eccessivamente sofisticato. L’Enoteca d’Italia è nata con l’obiettiva di raccordare in un sistema a rete l’attività di promozione e valorizzazione del vigneto. La nuova struttura governativa farà un’opera di enotutoraggio collaborando con le enoteche istituzionali esistenti e contribuirà alla nascita di tali organizzazioni in regioni come Calabria, Sicilia, Lombardia, Trentino Alto Adige”.

La sfida è appassionante, ma oggi meno del 4 per cento delle famiglie italiane acquista un vino a più di 7,65 euro.

“L’Enoteca d’Italia lavorerà per diffondere un’immagine unitaria del prodotto vino. C’è sinergia fra governo, in prima fila il ministero delle Politiche agricole, Regioni e enti locali. Torino e il Piemonte sono stati candidati a sperimentare le opportunità offerte dal digitale terrestre. Il prossimo grande evento di confrontodell’universo del vino sarà a Belgirate, sul Lago Maggiore, il 3 agosto al V8-Vertice degli otto vini docg del Piemonte”.

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