02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

La Stampa

L’export torna a crescere Negli Usa sorpassata la Francia ... Il vino italiano... Nel primo semestre del 2010 il vino italiano è tornato a crescere sui mercati internazionali dopo la frenata del 2009. I dati dell’Assoenologi, elaborati su base Istat e Ice, indicano un significativo più 5,8% in volumi (sfiorati i 10 milioni di ettolitri) e un 7,9 in valore. Il direttore di Assoenologi Giuseppe Martelli, ieri ad Alba al convegno per i 10 anni dell’associazione Go Wine, ha confermato che è in ripresa anche il valore medio del vino esportato, risalito a 2,43 euro al litro, dopo lo scivolone dell’anno scorso quando scese sotto i due euro. “Sono segnali incoraggianti, ma non devono far credere che la crisi sia risolta” avverte Martelli. Negli Usa la quota in valore del vino italiano è ora al 29,6, sopra i francesi scivolati al 22,3, con l’Australia al 16,1. Cresce nel mondo lo spumante con un più 21%. Buoni i dati forniti dal Consorzio dell’Asti e dal Prosecco che sta continuando il boom di vendite. Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio del Soave, ha ricordato che il Prosecco in pochi anni è passato da 10 a 17 mila ettari di vigne. Il moscato d’Asti è a 10 mila ettari.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli