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“LANGA STYLE”: LA STORIA DI CINQUE GIOVANI PRODUTTORI PIEMONTESI CHE, PER EMERGERE, HANNO DECISO DI CONSORZIARSI. IL RISULTATO? SPESE DI PROMOZIONE ABBATTUTE ED EXPORT AL 60%, PERCHÉ SI PUÒ ESSERE GRANDI ANCHE RIMANENDO PICCOLI

Italia
Langa Style

Emergere, nel mondo del vino, è dura, specie per aziende appena nate o per cantine troppo piccole per poter investire in promozione. C’è chi si affida anima e corpo ai Consorzi, e chi, come cinque giovani produttori delle Langhe (tutti classe ’81), preferisce crearne uno proprio di consorzio, consci del fatto che l’unione fa la forza.
Nasce così, a fine 2007, “Langa Style” (www.langastyle.com), un brand unico per far conoscere, in Italia e all’estero, cinque piccole cantine, nate tra il 2002 ed il 2004: La Ganghija, Mustela, Negretti, Olivero Mario e Vigin. Ognuno con le proprie etichette, ognuno con le proprie tecniche di cantina, ma tutti con lo stesso obiettivo: “quello di fare promozione insieme - racconta a WineNews Lorenzo Olivero, “portavoce” di Langa Style - ed uscire dal guscio. Abbiamo cominciato con Vinitaly nel 2007, e adesso ci muoviamo in tutta Europa, in due o tre al massimo, ma facendo sempre assaggiare i vini di tutto il gruppo”.
Una divisione del lavoro che abbatte i costi e gli sforzi, e che ha portato in poco tempo ad “esportare il 60% delle 160.000 bottiglie che produciamo, una scelta necessaria, viste le difficoltà sul mercato interno”. Ecco come, insieme, si può essere grandi anche rimanendo piccoli.

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