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BENESSERE

Le 5 abitudini senza tempo per una salute migliore, secondo l’Università di Harvard

Consapevolezza, qualità del sonno, alimentazione corretta, movimento e protezione dalle sostanze inquinanti ci assicurano una vita più lunga e sana
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Le raccomandazioni dell’Università di Harvard per vivere bene

In un momento storico in cui siamo bombardati quotidianamente da migliaia di informazioni relative al benessere - dai social media ai siti web, passando per programmi tv e influencer - l’Università di Harvard, uno degli istituti più prestigiosi al mondo, ha pubblicato 5 semplici abitudini volte a migliorare la salute e il benessere nella vita di tutti i giorni. Secondo la dottoressa Wynne Armand, medico presso il Mass General Brigham Health Care di Boston, affiliato ad Harvard, sono facili comportamenti che possono essere integrati nella quotidianità: vivere consapevolmente (anche grazie alla mindfulness), dare priorità al sonno, mangiare cibi genuini e integrali, muoversi di più e proteggersi dalle sostanze inquinanti.
Pensando alla consapevolezza, mindfulness e meditazione sono tecniche che hanno dimostrato di alleviare lo stress, migliorare il sonno e aumentare la concentrazione. “Ansia e stress sono problemi molto comuni”, afferma la dottoressa Armand. Preoccuparsi troppo spesso del passato o del futuro raramente è utile. Il rilascio troppo frequente di ormoni dello stress influisce sul cuore, sul cervello e sul sonno, con conseguenze a lungo termine sulla nostra salute.
La qualità del sonno è spesso sottovalutata, ma dormire almeno 8 ore per notte è un importantissimo indicatore di benessere, in quanto sostiene il sistema immunitario, favorisce la memoria e la concentrazione e ha influenza anche sul mantenimento del peso. Inoltre, in alcuni casi, l’apnea notturna può aumentare il rischio di molti problemi di salute.
Una corretta alimentazione rimane fondamentale: nuove prove dimostrano che diete ricche di verdura, frutta, legumi e legumi secchi come lenticchie, piselli e fagioli, e alimenti minimamente trasformati, favoriscono longevità e vitalità. Le diete a base vegetale sono migliori per la nostra salute: la ricerca le collega a tassi più bassi di malattie cardiache, alcuni tipi di cancro e malattie croniche come diabete e obesità. Sono anche migliori per il pianeta. Quando gli alimenti vengono trasformati, il loro valore nutrizionale diminuisce, in parte a causa degli additivi. Le industrie aggiungono ingredienti come sale in eccesso, zucchero, dolcificanti artificiali, coloranti e altre sostanze chimiche che possono essere dannose per la salute o innescare reazioni nel cervello per farceli desiderare di più.
Molto importante è muoversi invece di stare seduti: la fretta della vita spesso cortocircuita le opportunità di essere attivi. Quindi, occorre sostituire il pensiero “cosa mi fa risparmiare tempo?” con uno più sano: “Cosa mi mantiene mobile, flessibile e funzionale?”. Riservare all’esercizio fisico almeno 30 minuti una volta al giorno è ottimo, ma si possono ottenere benefici ancora maggiori per la salute e il benessere se si cercano modi per rimanere attivi durante il giorno. “Smettete di pensare all'efficienza e pensate invece a modi piacevoli o creativi per mantenere il vostro corpo attivo - suggerisce la dottoressa Armand - combinate l’esercizio fisico con il lavoro o il piacere: invece di incontrarvi su Zoom, camminate e chiacchierate. Invece di sedervi con gli amici per un pasto, socializzando con un caffè seguito da una passeggiata”. Infine, è importante proteggere il corpo dalle tossine quotidiane. L’inquinamento atmosferico, le microplastiche e le sostanze chimiche eterne note come Pfas sono difficili da evitare nella vita moderna. Respirare minuscole particelle o ingerire microplastiche e sostanze chimiche nocive influisce sulla salute in molti modi. Ad esempio, osserva la dottoressa Armand, le microplastiche sono state trovate in alimenti, acqua, cosmetici e quasi ovunque nel corpo umano. Il loro impatto sulla salute è oggetto di studio e potrebbe includere un aumento del rischio di cancro, malattie infiammatorie intestinali e problemi respiratori e vascolari.

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