Un anno fa, nel passaggio tra i presidenti Joe Biden e Donald Trump alla Casa Bianca, il “Surgeon General” degli Stati Uniti uscente, Vivek Murthy, invitava il Congresso americano a procedere per inserire healt warnings legati al consumo di alcol in Usa, e suggeriva di rivedere, al ribasso, e sostanzialmente nel quadro nel “no safe level”, le indicazioni sul consumo di alcol (posizione, in qualche modo, abbandonata poi anche dall’Oms) nella revisione delle linee guida sull’alimentazione degli americani. Ma, in pochi mesi, gli Usa e il mondo sono cambiati, e nelle Linee Guida 2025-2030 pubblicate ieri dallo U.S. Department of Health and Human Service, non solo non ci sono indicazioni quantitative su quanti calici di vino, boccali di birra o bicchierini di liquore consumare, ma c’è un generico suggerimento in materia: “limita il consumo di alcol per una salute migliore” si legge nella sintesi del documento. “Consuma meno alcol per una migliore salute generale”, si legge ancora all’interno delle linee guida, dove viene specificato che “le persone che dovrebbero evitare completamente l’alcol includono le donne in gravidanza, chi si sta riprendendo da un disturbo da consumo di alcol o che non riesce a controllare la quantità che beve, e le persone che assumono farmaci o che hanno condizioni mediche che possono interagire con l’alcol. Per chi ha una storia familiare di alcolismo, è importante prestare attenzione al consumo di alcol e ai comportamenti di dipendenza associati”.
“Il Segretario del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti Robert F. Kennedy Jr. e la Segretaria del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti Brooke Rollins hanno oggi pubblicato le Linee Guida Alimentari per gli americani 2025-2030, segnando il reset più significativo della politica nutrizionale federale degli ultimi decenni. Le nuove Linee Guida trasmettono un messaggio chiaro e di buon senso al popolo americano: mangiate cibo vero”, si legge nel comunicato ufficiale. Che continua: “gli Stati Uniti si trovano ad affrontare un’emergenza sanitaria nazionale. Quasi il 90% della spesa sanitaria è destinata al trattamento delle malattie croniche, gran parte delle quali è legata a dieta e stile di vita. Più del 70% degli adulti americani è sovrappeso o obeso, e quasi 1 adolescente su 3 ha il prediabete. Le malattie croniche causate dalla dieta ora squalificano molti giovani americani dal servizio militare, minacciando la prontezza nazionale e limitando le opportunità”, spiega ancora il Dipartimento. “Queste Linee Guida ci riportano alle basi - ha detto il Segretario Kennedy - le famiglie americane devono dare priorità agli alimenti interi e ricchi di nutrienti - proteine, latticini, verdure, frutta, grassi sani e cereali integrali - e ridurre drasticamente gli alimenti altamente processati. È così che rendiamo di nuovo l’America sana”.
Con gli Usa che, dunque, più in generale, propongono una nuova “piramide alimentare”, in buona parte anche rovesciando quella della acclamata Dieta Mediterranea (mettendo le proteine anche di origine animale allo stesso pari di frutta e verdura, che, invece, insieme ai cereali, rappresentano la base del modello mediterraneo, in estrema sintesi).
Per quello che, attraverso l’alimentazione, che riguarda tutti, è evidentemente anche un atto politico, come emerge dalla nota: “grazie alla leadership coraggiosa del presidente Trump, questa edizione delle Linee Guida Alimentari per gli americani ridefinirà la politica nutrizionale federale, mettendo al primo posto le nostre famiglie e i nostri bambini, mentre ci muoviamo verso una nazione più sana. Finalmente - ha detto il Segretario Rollin - stiamo riallineando il nostro sistema alimentare per sostenere agricoltori, allevatori e aziende americane che coltivano e producono cibo vero. Agricoltori e allevatori sono in prima linea nella soluzione, e questo significa più proteine, latticini, verdure, frutta, grassi sani e cereali integrali ai tavoli americani”. “Sotto la guida del presidente Trump, l’Amministrazione sta ripristinando integrità scientifica, responsabilità e buon senso - spiega ancora lo U.S. Department of Health and Human Service - nelle Linee Guida sanitarie federali. Le Linee Guida 2025-2030 ristabiliscono il cibo - non i farmaci - come fondamento della salute e riconquistano la piramide alimentare come strumento di nutrimento ed educazione”.
Queste, dunque, in sintesi, le nuove Linee Guida sull’alimentazione in America, “semplici e flessibili, radicate nella scienza moderna della nutrizione: dai priorità alle proteine ad ogni pasto; consuma latticini interi; consuma grassi senza zuccheri aggiunti; mangia verdure e frutta durante tutto il giorno, concentrandoti su forme intere; incorpora grassi sani provenienti da alimenti integrali come carni, frutti di mare, uova, frutta secca, semi, olive e avocado; concentrati sui cereali integrali, riducendo drasticamente i carboidrati raffinati; limita alimenti altamente processati, zuccheri aggiunti e additivi artificiali; mangia la quantità giusta per te, in base a età, sesso, taglia e livello di attività; scegli acqua e bevande non zuccherate per favorire l’idratazione; limita il consumo di alcol per una salute migliore”.
Con prese di posizione che, inevitabilmente, su molti temi, faranno discutere, il mondo della scienza quanto quello della politica.
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