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Libero

Da Verona alle Torri tra do di petto e Chiaretto ... Il bel canto e l’incanto del Lago... La lirica e la lirica dei luoghi. Ecco un week end gourmand, romantico e colto che prende a pretesto (raffinato assai) il festival lirico dell’Arena di Verona per portarci in riva all’altro mare. Il Garda veronese. E farci scoprire i sentori dei vini più fini di questa incantevole porzione del Veneto: il Lugana, il Bardolino, il Chiaretto, da degustare insieme ai pesci di lago irrorati dall’extravergine del Garda che ha in Lazise la sua petite capitale. Che si sia o meno appassionati del melodramma almeno una volta nella vita conviene partecipare ad una delle opere che vanno in scena all’anfiteatro della città scaligera. Non solo per il cartellone che come al solito è di altissimo livello sia per quanto riguarda le voci che per le direzioni d’orchestra e gli allestimenti scenici, ma davvero ascoltare Puccini o Verdi o Bizet sotto il cielo stellato è un’emozione indimenticabile. In questo fine settimana e per tutta la prossima va in scena stasera la Carmen mentre per il prossimo sabato è in programma la Butterfly preceduta il venerdì da Turandot. Agosto sarà invece il mese dedicato al Trovatore mentre nella settimana prossima sono previste le repliche di Aida (13 e 18 luglio) e ancora di Carmen (il 15 luglio). Cartellone e calendario amplissimo come sempre quello dell’Arena che giunge quest’anno all’88esima edizione del festival lirico (info e prenotazione dei posti www.arena.it).

Ma da molti anni ormai gli appassionati della lirica coniugano il bel canto con l’incanto del lago. E dunque è possibile attraverso la fondazione Arena di Verona farsi riservare un hotel sulle rive dell’altro mare.

A chi invece vuole declinare note pucciniane con note di degustazione consigliamo di progettare un week end da trascorrere tra Peschiera e le Torri del Benaco. Sono questi l’alfa e l’omega del sentimento gardesano. A Peschiera si può sostare per prendere confidenza con la gastronomia del lago ad esempio facendo visita all’Osietra, un ristorante davvero molto buono (via Sebino 9 tel 045 7553227 chiuso il lunedì) magari approfittando dell’ospitalità dell’Hotel dei Capitani (via Castelletto 2 tel 045-6400782) ospitato in un edificio storico. Tutto questo non prima di aver fatto vista ad una delle cantine storiche di produzione del Lugana, un grande bianco, che sono le cantine Zenato (via San Benedetto 8, tel 045 6400449). A Peschiera non si può non vedere almeno la Fortezza che è un luogo della storia. Continuando a percorrere la strada lungolago ecco Malcesine, paradiso dei velisti che anche in questa settima propone un fitto calendario di regate. Qui si possono noleggiare anche le barche per provare il brivido di una bolina. Da vedere il castello degli Scala. Una buona sosta gourmet è il ristorante Vecchia Malcesine (Via Pisort 6, tel 045 7400469 chiuso il mercoledi) mentre per dormire va bene il Park Hotel Querceto (via Panoramica 113, tel 045 7400344) che ha una bella vista sul lago.

Ma entriamo in atmosfera di degustazioni prima a Lazise dove d’obbligo affacciarsi al porticciolo e fare visita al museo dell’extravergine e poi a Bardolino dove degustare un ottimo Chiaretto in una delle decine di wine bar del lungo lago. Infine l’ultimo salto per ammira l’incanto delle Torri del Benaco. Qui se volete provare il massimo del romanticismo aspettate il tramonto al castello scaligero. Poi scegliete un piccolo hotel (ad esempio l’hotel del Porto lungarno Barbrani, tel 045722 5051) per ascoltare la lirica vostri sentimenti.

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