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Dal Made in Calabria le eccellenze mediterranee ... Salone dell’olio... Il Cirò - lo dice la ricerca Symphony Iri Grup presentata qui a Vinitaly - è tra i vini emergenti nelle vendite del supermercato. Tanto nella tipologia bianco - che è quella che sembra
appetire di più i consumatori - che in quella rosso, la più famosa e che ha ottenuto i maggiori riconoscimenti qualitativi. Ed è un’ottima notizia per i produttori calabresi che sono sbarcati in
forze a Verona. Sono infatti 37 le aziende vitivinicole che partecipano alla kermesse di Fieraverona. La Calabria è stata una delle regioni che ha chiesto la distillazione di crisi, ma le eccedenze ora sembrano assorbite ed anzi i vini di questo magnifico territorio sembrano tornati a crescere nella domanda, forti anche di un rilancio di qualità, ma anche di immagine del territorio. E non solo il Cirò sta guadagnando terreno. Anche il Lamezia è in crescita così come lo sono tutti i bianchi e i rosati della regione con un’ottima performance dei passiti (Isola Capo Rizzuto e il Verbicaro) e un’autentica riscoperta per il Greco di Bianco e il Donnici. L’atout che la Calabria ha speso in questo Vinitaly è appunto l’effetto scoperta. Ma anche una nuova strategia di promozione che tende a integrare tutte le eccellenze enogastronomiche e turistiche. “La Calabria - ha affermato l’Assessore all’agricoltura Michele Trematerra - si presenta per la prima volta in maniera unitaria a questo importantissimo appuntamento che ci consente di entrare in rapporto con i maggiori buyers mondiali. Abbiamo lavorato molto perchè si raggiungesse questo risultato. La nostra filosofia è quella di muoversi in sinergia per portare il Made in Calabria fuori dai confini della regione. Avere molte eccellenze ci deve spingere a muoverci in modo eccellente”. Ed in effetti lo stand calabrese - anche per le suggestioni turistiche che propone e per il sistema integrato di offerta - è uno dei più visitati dell’intero Vinitaly merito anche della partnership che la regione ha stretto con l‘Unioncamere, come ha sottolineato il presidente delle Camere di Commercio calabresi Roberto Salerno. Ma la Calabria è protagonista non solo del Vinitaly ma anche delle altre due manifestazioni collegate: il Sol e Agrifood. “Siamo - ha commentato a questo proposito l’assessore Trematerra - la regione leader nella produzione dell’extravergine di oliva. La nostra partecipazione massiccia al Sol (sono
oltre 70 le aziende presenti) sta a significare che abbiamo intrapreso con decisione la strada della qualità” Ad Agrifood poi la Calabria ha portato alcune delle sue specialità gastronomiche: dai
formaggi al peperoncino proposto in tutti i modi (dalle conserve al cioccolato) all’invidiabile ‘nduja organizzando dei veri e propri seminari del gusto e riaffermando l’assoluta autenticità della sua gastronomia. Anche da questo punto di vista soffia un vento molto favorevole: l’orientamento della domanda va sempre di più verso i gusti della vera ruralità mediterranea. E non c’è dubbio che i prodotti calabresi siano un’eccellenza mediterranea.

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