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Langhe. Si scommette su un grande Nebbiolo ... Il Piemonte è la zona di produzione dove
ancora si stanno raccogliendo le uve. E c’è ottimismo nelle parole di Michele Chiarlo della
griffe piemontese, che ha da poco inaugurato il suo lussuoso relais “Palas Cerequio”: “La vendemmia sta andando molto meglio del previsto. La quantità è calata, almeno del 10%, ma la qualità è buona. Una vendemmia anticipata, forse la più anticipata negli ultimi 15 anni”. “Il Dolcetto è stato colpito da qualche episodio di appassimento - spiega Giuseppe Caviola, enologo consulente di Damilano - ma i vini non sono male. La Barbera ha subito un calo produttivo del 15% con risultati qualitativi buoni. Il vero protagonista è però il Nebbiolo, da cui ci aspettiamo vini di grande qualità. Anche in questo calo quantitativo almeno del 15%”. Boffa, alla guida dello storico marchio Pio Cesare, non esita a definire la vendemmia 2011 “molto bella, contraddistinta da uve molto sane e capaci di dare vini importanti”.

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