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Libero

La vera green economy ... Montepulciano, Nobile da record ... Quattro stelle per la vendemmia 2011 e la conferma che il “sistema Montepulciano”, che vede Consorzio del Nobile e Comune uniti per il territorio, persino nello sperimentare la Green Economy applicata al vino, in cantina e con progetti pubblici, procede spedito: è la fotografia dall’Anteprima del Nobile (a Montepulciano, 18-23 febbraio), 2009 e Riserva 2008. E non traggano in inganno le vendite 2011 di Nobile e Rosso, perché il calo, del 5% e 13%, in realtà è una decrescita controllata, in un triennio (2009-2011) segnato da un overbooking produttivo. Il segreto? Fasce di prezzo mai fuori mercato, equilibrio tra sbocchi commerciali interni ed esteri e numero di aziende (80 su 2.100 ettari a vigneto) costante nel tempo. Dagli assaggi dello staff di WineNews, la 2009 è risultata sopra le aspettative. Un millesimo “caldo”, ma il territorio, ancora una volta, si conferma, in Toscana, come quello più capace di tradurre i risultati di questo genere di annate in vini decisamente interessanti. La Riserva 2008, annata contraddistinta da un andamento regolare, ma con qualche deficit di maturazione, ha prodotto vini un po’ più rigidi, che, tuttavia, non mancano di fascino. Convincono il Nobile 2009 della Fattoria del Cerro e il Nobile di Dei. Dal timbro piacevolmente terroso il Nobile 2009 di Nottola. All’insegna della dolcezza il Nobile 2009 di Tre Rose (Tenimenti Angelini) e polposo quello di Poliziano. Profondo il 2009 de La Braccesca (Antinori), e minerale il Nobile 2009 di Boscarelli. Tra i Nobile “selezione” 2009, da segnalare “I Quadri” di Bindella, e fra le Riserve 2008, spiccano quella di Valdipiatta e Carpineto.

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