02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
IL 24 LUGLIO SU RAI UNO

“Linea Verde Estate” torna nei territori del vino italiano, tra Bolgheri e la Costa degli Etruschi

La prossima puntata è “un viaggio in una terra antica di forti femmine tra viti, forteti e onde di passioni” da Livorno a Grosseto. C’è anche WineNews

Una “terra antica di forti femmine, tra viti, forteti e onde di passioni”, in un viaggio tra Livorno e Grosseto, in Toscana, attraverso importanti territori del vino come Bolgheri e la Costa degli Etruschi, tra vigneti sul mare, storiche cantine e vini-icona, ma anche buona tavola e materie prime simbolo di biodiversità a partire dal pesce, borghi di minatori e necropoli etrusche, immersi in una natura bellissima e selvaggia: ecco la protagonista della prossima puntata di “Linea Verde” su Rai Uno (24 luglio, ore 12:20), la storica trasmissione che, dopo i successi della stagione invernale, prosegue il racconto dell’Italia “terra delle meraviglie” andando alle “radici del buono” con Angela Rafanelli e Peppone.
Una nuova puntata di “Linea Verde Estate” in Toscana, è anche un nuovo viaggio alla scoperta dei suoi territori del vino simbolo. Come Bolgheri, dove una delle tappe sarà la storica Tenuta San Guido, all’inizio del celebre Viale dei Cipressi resi immortali dal poeta Giosuè Carducci, e piantati negli anni Venti dell’Ottocento dal Conte Guido Alberto della Gherardesca, come racconterà WineNews, con il direttore Alessandro Regoli. È qui che nascono il Sassicaia, icona dell’Italia del vino nel mondo grazie a Mario Incisa della Rocchetta, ma anche i puledri della Razza Dormello-Olgiata, discendenti del “figlio del vento”, Ribot, il cavallo più vincente della storia dell’ippica italiana, come ricorderà Priscilla Incisa della Rocchetta, oggi ai vertici della Tenuta di famiglia. Una storia di riscatto, di passione per la terra e per il proprio lavoro, è quella racchiusa invece nell’ambizioso sogno di Cinzia Merli e di suo marito Eugenio Campolmi, tra i “padri fondatori” di Bolgheri (con Nicolò Incisa della Rocchetta, Lodovico e Piero Antinori, Pier Mario Meletti Cavallari e Michele Satta), divenuto realtà con la produzione di grandi vini come Paleo e Messorio in una delle cantine più blasonate al mondo: Le Macchiole.
E poi si scende lungo la Costa degli Etruschi fino a San Vincenzo per incontrare un grande chef come Fulvio Pierangelini tra cucina di mare e di territorio, prima di addentrarsi nelle Colline Metallifere alla scoperta del parco minerario di Campiglia Marittima e di una giovane imprenditrice agricola che coltiva la pesca castagnetana. E, ancora, dalle necropoli etrusche alle cave, da Piombino a Populonia, da Venturina Terme dove sempre giovani agricoltori hanno recuperato la produzione delle arachidi, a Massa Marittima, dove nascono ottimi formaggi.

Copyright © 2000/2022


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2022

Altri articoli