Quello della frutta e verdura made in Italy è un settore in crescita che nel 2025 è valso complessivamente 17 miliardi di euro alla produzione, e dove il solo comparto del fresco (senza i trasformati) rappresenta tra il 23% e il 28% del valore totale della produzione agricola nazionale, un quarto del totale, nonostante un lieve calo sul 2024 dovuto principalmente all’andamento climatico (-2,4%). Per un’Italia che è leader europeo nella produzione di kiwi, uva da tavola, nocciole (nonostante il drastico calo produttivo del 2025) e pomodoro da industria, mentre è seconda per arance e pesche nettarine. Come confermano i numeri del commercio estero: nei primi 10 mesi 2025 (ultimi dati disponibili) l’ortofrutta, sia fresca che trasformata, ha raggiunto quota 10 miliardi di euro (+6,1% sul 2024) su un totale, per l’agroalimentare italiano, di oltre 60 miliardi di euro (+5,4%). E se nel 2024 sono aumentate (+12,8%) anche le importazioni, è la Germania il primo mercato di sbocco della frutta e verdura tricolore. Tanto che proprio nella capitale tedesca, Berlino, comincia oggi “Fruit Logistica” (4-6 febbraio), tra le più importanti fiere internazionali dedicate all’ortofrutta con 2.500 espositori provenienti da 90 Paesi e con al centro il valore strategico di uno dei comparti chiave dell’agroalimentare italiano ed europeo.
“Un settore che continua a confrontarsi con forti squilibri nella distribuzione del valore lungo la filiera - sostiene Coldiretti - accanto alle opportunità di mercato, l’ortofrutta è oggi chiamata a misurarsi con una doppia sfida cruciale: sostenibilità e innovazione, non come slogan, ma come condizioni di competitività e sopravvivenza economica. “Fruit Logistica” conferma anche l’impegno di Coldiretti e Filiera Italia nel difendere il valore dell’ortofrutta italiana, rafforzare le filiere organizzate e costruire un modello competitivo fondato su qualità, trasparenza e giusta remunerazione per le imprese agricole. E in Germania è volata anche Confagricoltura, con il presidente Massimiliano Giansanti, alla guida anche del Copa, alla tavola rotonda “Il settore ortofrutticolo tra incertezze dei mercati e sfide regolatorie” che verrà introdotta da Matthias Geuder (Eurogroup-Gruppo Rewe), alla presenza del Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e che è promossa con Coldiretti e Cia-Agricoltori Italiani, con il presidente Cristiano Fini che interverrà anche sul tema della Politica Agricola Comune.
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