02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
ASTA

Monfortino, Sassicaia e Bordeaux: i lotti più interessanti sotto il martello di Finarte

498 lotti, spiccano Monfortino 2010 Giacomo Conterno, ma anche Barolo (Rinaldi, Mascarello), Barbaresco di Gaja e Brunello Biondi Santi e Soldera
ASTA, BAROLO, BIONDI SANTI, BRUNELLO, FINARTE, GAJA, MASCARELLO, MONFORTINO, RINALDI, SASSICAIA, SOLDERA, Italia
Il Sassicaia 1985 di Tenuta San Guido

Una bottiglia di Monfortino 2010 di Giacomo Conterno (base d’asta 1.100 euro), una bottiglia di Sassicaia 1985 della Tenuta San Guido (1.200 euro), una Melchior (18 litri) di Vite della Luce 20° anniversario 2012 di Tenuta Luce (1.500 euro), una bottiglia di Chateau Latour 1945 (1.000 euro), una bottiglia di Chateau Mouton 1928 (1.200 euro), una Imperial (6 litri) di Chateau Ausone 1986 (1.500 euro), una bottiglia di Chateau d’Yquem 1967 (900 euro): sono solo pochi lotti tra i 498 sotto il martello di Finarte (qui tutti i lotti), che il 21 e 22 ottobre, a Milano, batterà una ricca collezione di etichette italiane e francesi, ma anche di Porto e spirits, come il Delord Bas Armagnac Reserve 1893 (1.600 euro), il Whisky Ardberg Provenance Very Old Limited Edition (2.000 euro), il Whisky Macallan 1955 (1.800 euro), il Whisky Springbank 35 YO Millennium (2.200 euro) e il Whisky Van Winkle Family Reserve 14 YO 1970 (1.800 euro).
Spiccano i grandi del Piemonte, dal Monfortino di Giacomo Conterno ai Barolo di Rinaldi, Mascarello, Borgogno, Sandrone, Parusso e Voerzio, con selezioni che spaziano dagli anni Cinquanta ad oggi, insieme ai Barbaresco di Gaja. Dalla Toscana, in evidenza, Sassicaia dalla mitica annata 1985 alla recentissima 2018, e Montevertine, con Sodaccio e Pergole Torte, ma anche il Brunello di Montalcino con Biondi Santi, Soldera, Altesino e Pieve di Santa Restituta di Gaja.
Interessante anche la panoramica del Sud Italia, con Montevetrano, Terra di Lavoro e Mastroberardino dalla Campania, e dalla Sicilia i grandi Marsala di Florio
, che apre in un certo senso la strada ai rarissimi Porto Colheita Niepoort 1934 e Porto Colheita Burmester 1937. Dalla Francia, oltre a rarità come Latour 1945, Margaux 1949 e Mouton 1928, un’ampia selezione di Sauternes, dove spicca Yquem 1967, e ancora una bella rappresentativa di Borgogna e Champagne, con Dom Perignon e Krug in evidenza.

Copyright © 2000/2021


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2021

Altri articoli