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LA CURIOSITÀ

Montepulciano, patria del Vino Nobile, premiata da Booking tra le città più accoglienti al mondo

La “perla del Rinascimento” immersa tra i vigneti è l’unica meta italiana nei “Traveller Review Awards” 2026 basati sulle recensioni dei viaggiatori
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Montepulciano, la “perla del Rinascimento”, patria del Vino Nobile e del Poliziano

Tra le città dove i turisti si sentono più a proprio agio nel globo, c’è un gioiello in Toscana dove il vino è cultura, storia, identità e motore della propria economia. Si tratta di Montepulciano, la “perla del Rinascimento” immersa tra i vigneti, che è entrata nella lista delle città più accoglienti al mondo nel 2026 secondo Booking.com, la piattaforma di e-commerce di riferimento attiva nel settore dei viaggi. In particolare, la città del Vino Nobile (prima Docg in Italia, che ancora si produce nelle antiche cantine dei nobili palazzi tra le vie del centro storico che dall’antica Fortezza portano nella bellissima Piazza Grande) e del Poliziano, come si legge anche nel cartello che segna l’ingresso nel centro abitato a ricordare il proprio prodotto di punta, è l’unica meta italiana ad essere stata inclusa nella selezione globale dei “Traveller Review Awards” 2026, riconoscimento assegnato sulla base delle recensioni verificate dei viaggiatori di tutto il mondo.
Insieme a Montepulciano ci sono Magong (Taiwan), San Martín de los Andes (Argentina), Harrogate (Regno Unito), Fredericksburg (Texas, Stati Uniti) altro luogo con un’importante tradizione vitivinicola, Pirenópolis (Brasile), Swakopmund (Namibia), Takayama (Giappone), Noosa Heads (Australia) e Klaipeda (Lituania). La lista, spiega una nota, “non rappresenta una classifica, ma una selezione di destinazioni che si distinguono per qualità dell’accoglienza, valorizza i luoghi in cui l’ospitalità è fatta di attenzione autentica, cura dei dettagli e relazioni umane capaci di rendere ogni soggiorno memorabile”. E Montepulciano viene definita come “da sempre sinonimo di storia, cultura ed eccellenza enogastronomica. Un’identità forte che si riflette anche nella capacità di accogliere i viaggiatori con uno stile caloroso e genuino, riconosciuto oggi a livello globale”.
Un premio che giunge a pochi giorni dalle “Anteprime di Toscana” 2026 con l’Anteprima del Vino Nobile a Montepulciano (14-15 e 22-23 febbraio), l’edizione n. 32 (57 le cantine presenti, si tratta di un record) che svelerà le nuove annate entrate in commercio nel 2026 e quindi il Nobile di Montepulciano 2023, il Nobile di Montepulciano Riserva 2022, il Rosso di Montepulciano 2024 e 2025 ed il Vino Nobile di Montepulciano Pieve 2022, il “Cru” della denominazione frutto delle 12 sottozone disegnate dal Consorzio. Un appuntamento tra vino e cultura, binomio indissolubile e che ha sempre trovato terreno fertile a Montepulciano, considerato che nella patria del poeta Poliziano, saranno presentati, in occasione dell’Anteprima, gli eventi dedicati a Francesco Redi, a 400 anni dalla nascita dello scienziato, tra i più grandi biologi di tutti i tempi, naturalista, letterato e medico di corte della famiglia Medici, figura poliedrica e protagonista assoluto della scienza e della cultura dell’età moderna (tra cui una mostra alla quale contribuirà anche WineNews). Fu proprio Redi a definire, nel suo “Bacco in Toscana”, capolavoro e pietra miliare assoluta della letteratura d’evasione (ma non solo), “Montepulciano d’ogni vino è il Re”, un tributo che rende onore e riempie d’orgoglio la città toscana.
Il riconoscimento a Montepulciano (che è uno dei luoghi ad avere più agriturismi in Italia e dove la vendita diretta è un canale fondamentale per il vino, ndr) da parte di Booking è arrivato nell’edizione n. 14 dei ”Traveller Review Awards”, che nel 2026 premiano 1,81 milioni di partner di viaggio in 221 Paesi e territori, sulla base di oltre 370 milioni di recensioni verificate. Nel dettaglio, sono stati premiati 1.817.848 alloggi, 1.977 compagnie di noleggio auto e 137 fornitori di servizi di trasferimento aeroportuale, a conferma di un ecosistema dell’ospitalità sempre più ampio e integrato. L’Italia si conferma anche nel 2026 il Paese con il maggior numero di partner premiati: 214.666 strutture hanno, infatti, ricevuto un “Traveller Review Award”, meglio di Francia (170.596) e Spagna (152.292). Si tratta di “un risultato che consolida il ruolo dell’Italia come punto di riferimento globale per qualità dell’accoglienza e affidabilità dell’esperienza di viaggio”. A livello di tipologie di alloggio, gli appartamenti restano la categoria più premiata (oltre 900.000 riconoscimenti), seguiti da case vacanza e hotel. Campeggi e ville registrano invece l’incremento più significativo rispetto all’anno precedente (+15%), segnale di un crescente interesse verso soggiorni autentici e fortemente legati al territorio.

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