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VINO & CINEMA

Mostra del Cinema di Venezia n. 76: non solo Champagne, anche il vino italiano protagonista

Oltre a Moët&Chandon, il premio Kinéo Umberto Cesari, i brindisi di Cantina Soave e Prosecco Doc. E due film: “The Wine Spies” e “Smell and Smile”

Come ogni evento con un tocco glamour, dove personaggi dello spettacolo sono i protagonisti di seguitissimi red carpet, la Mostra del Cinema di Venezia n. 76 (in scena fino al 7 settembre), cattura tutta l’attenzione mediatica. E, come ogni evento attesissimo, riserva un posto in prima fila alle bollicine francesi dello Champagne, da sempre fedeli compagne di brindisi blasonati, con protagonisti i grandi nomi del cinema, riuniti ogni anno al Lido. Così, come da tradizione, Moët&Chandon, la prestigiosa maison d’Oltralpe, è sponsor ufficiale dell’evento, e firma tutti gli eventi più esclusivi della settimana, a partire dal Gala Dinner d’apertura, andato in scena il 28 agosto sulla spiaggia del Lido, in onore di Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke, Clementine Grenier e Ludivine Sagnier, protagonisti del film di apertura La Vérité di Kore-Eda Hirokazu, che ha visto partecipare anche la madrina di quest’anno, l’attrice italiana Alessandra Mastronardi, oppure l’attesissimo fino al party di chiusura ufficiale della Mostra, occasione unica per festeggiare con le preziose bollicine dorate i vincitori del Leone d’Oro, condividendo la magia dello champagne con le più grandi star internazionali. Ma il lato enoico del cinema veneziano è anche made in Italy, con tante griffe del Belpaese protagoniste, in un modo o nell’altro, della kermesse. A partire dalla Umberto Cesari, cantina emiliana del Sangiovese, che ha partecipato da exclusive partner al prestigioso Premio Kinéo, dedicato ai “diamanti al cinema”, nella sezione “miglior attrice non protagonista”, votata da pubblico e dalla giuria, vinto in ex aequo da Anna Ferzetti per Domani è un altro giorno, e da Elena Cucci per Se son rose. E, dopo le premiazioni, l’1 settembre, con protagonisti tutti i vincitori dei premi, compresa la super star Sienna Miller, vincitrice del Kinéo International Award 2019 per la sua interpretazione in American Woman di Jake Scott, e la grande Lina Wertmüller, vincitrice del premio speciale Kinéo, la Umberto Cesari è stata al centro della cena di gala, dove i vini dell’azienda hanno accompagnato l’esclusivo menù.

Altro brindisi tutto italiano è quello nel padiglione Italia della Mostra di Venezia, dove Equipe5, le bollicine firmate Cantina di Soave, sono tra i grandi protagonisti dell’Italian Pavilion,
all’Hotel Excelsior, come sempre accompagnato dai vini fermi della tradizione veronese firmati Rocca Sveva (realtà di proprietà di Cantina di Soave, ndr). Per tutta la durata della Mostra del Cinema, all’interno del padiglione, si alterneranno incontri business, conferenze stampa, premiazioni e altre attività che vedranno la partecipazione di attori e personaggi di spicco del mondo del cinema, con Equipe5 a fare da accompagnatore esclusivo. Spazio enoico anche per il Prosecco Doc, che tornerà ad essere bollicina ufficiale della Regione Veneto all’Hotel Excelsior, pronto ad accompagnare tutti i momenti più istituzionali e a salutare tutti i Vip. E non solo: quest’anno si aggiunge anche un appuntamento speciale, con il Filming Italy Best Movie Award, premio presente da 5 anni alla Mostra che sarà consegnato al miglior film che partecipa nella sezione Sconfini e che si concluderà, quest’anno, con un brindisi proprio a base di Prosecco Doc.

Non solo nel calice però, il vino italiano a Venezia è protagonista anche delle pellicole presentate: sono ben due i film che si mostrano per la prima volta all’esclusivo festival internazionale, di cui WineNews ha già anticipato trama e particolari. Il primo, è “The Wine Spies”, nuovo progetto cinematografico con la regia di Lino Pujia, con protagonista il celeberrimo sommelier e ormai attore Charlie Arturaola, già protagonista dei fortunati “El camino del Vino” e di “The Duel of Wine”. La storia, sarà quella di un malefico personaggio che vuole impadronirsi di tutte le vigne del pianeta, e monopolizzare il mondo del vino. A sventare questo piano malvagio, come una sorta di 007 di Bacco, sarà un sommelier che dovrà improvvisarsi spia. Il film, è appunto stato presentato il 30 agosto nelle “Giornate degli Autori”, rassegna autonoma nella Mostra del Cinema di Venezia. Le riprese, da quanto apprende WineNews, prenderanno il via ad aprile 2020 tra Spagna, Francia, Italia, Argentina e Usa. E quello di Arturaola non è il solo film con protagonista il mondo di Bacco: a Venezia si presenta alla critica anche “Smell and Smile”, il cortometraggio che vede tra i protagonisti Montefalco e il suo Sagrantino, a cura proprio del Consorzio dei Vini di Montefalco e della Regione Umbria. A firmare la sceneggiatura, Giuseppe Gandini: letteralmente, il titolo significa “Gusta e sorridi”, e cioè ciò che accade ai protagonisti della pellicola dedicata al vino prodotta dalla casa “A’bout de film”. Il corto, è composto da tre storie: una ambientata al Nord, una al Meridione ed una terza al Centro Italia. Ed è proprio quest’ultima ad essere incentrata su Montefalco, e che avrà come protagonista assoluto il Sagrantino ed il suo territorio.

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