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SOTTO IL MARTELLO

In asta da Pandolfini, sul podio dei top lot, ci aono Sassicaia, Case Basse e Romanée-Conti

La verticale della griffe di Tenuta San Guido assegnata a 32.240 euro. Le etichette di Soldera superano di tantissimo le stime iniziali

Superano le stime, in certi casi anche abbondantemente, le assegnazioni dei lotti principali messi all’asta da Pandolfini, pochi giorni fa, a Firenze (che abbiamo presentato qui). Il top lot, come da previsioni, è la verticale di Sassicaia di Tenuta San Guido, con tutte le annate, dalla 1968 alla 2019 (ad eccezione della 1974), battuta a 33.480 euro. Sul podio anche la doppia magnum di Sangiovese 100% Case Basse 2010 di Gianfranco Soldera, a ben 32.240 euro, sensibilmente al di sopra della quotazione iniziale (10.000/20.000 euro), e l’altra doppia magnum di Gianfranco Soldera, quella di Sangiovese 100% Case Basse 2006, aggiudicata a 31.000 euro: si tratta di bottiglie studiate dallo stesso Gianfranco Soldera, per eventi di beneficenza a cui partecipava in prima persona, o per essere regalate agli amici più cari in particolari occasioni, di cui al mondo esistono solo pochissimi esemplari.

La stessa cifra (31.000 euro) la raggiunge anche il re di Borgogna e delle aste, Domaine de la Romanée Conti, con due bottiglie, quella di Romanée Conti 2015 e quella di Romanée Conti 2005. Globalmente, la percentuale dei lotti venduti, sui 744 sotto il martello di Pandolfini, è stata del 98%, per un fatturato totale di 1,54 milioni di euro, che significa il 183% del monte stime e restituisce un valore medio per i lotti venduti di 2.120 euro. Segue, ad una certa distanza, il lotto “Groupe Duclot Bordeaux Prestige Collection 2005”, con una bottiglia ciascuno dei grandi di Bordeaux: Château Latour, Château d’Yquem, Château Cheval Blanc, Pétrus, Château Haut Brion, Château La Mission Haut Brion, Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Château Mouton Rothschild, battuto a 17.360 euro. Bene anche il lotto di Salon, con 7 bottiglie di Cuvée S (una magnum di 2008 e due bottiglie di 2004, 2006 e 2007), che ha sfiorato i 10.000 euro (9.920 euro).
Non potevano mancare il Masseto, l’iconico Merlot bolgherese della Famiglia Frescobaldi, con una verticale di nove annate (2010-2018) aggiudicata a 8.432 euro, ed il Barolo Monfortino Riserva di Giacomo Conterno, con una doppia magnum di 2010 battuta a 6.448 euro. Infine, da segnalare tra i top lot, le sei bottiglie de Le Pergole Torte 2008 di Montevertine , a 2.356 euro.

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