02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Panorama / First

Il Nirvana? Lo trovi fra le vigne ... Se gli antiage naturali più efficaci vengono dall’uva , le wine spa diventano le mete più ambite da chi cerca cure e riti di piacere. E questo è il periodo giusto per scoprire i templi della vinoterapia... C’è un andirivieni continuo di businessmen in grisaglia e di signore eleganti, ogni sera, al Malay Village di Singapore. La meta è la Spa Sauvignon (www.spasauvignon.com.sg), la prima wine spa in Oriente. È qui che si consuma il benefico rito delI’bappy hour: massaggio, foot therapy, scrub, tutto a base di vinaccioli e di estratti di vino più calice di rosso. Una vera delizia per gli occhi e il palato degli asiatici abituati alle carezze voluttuose di oli e aromi profumati. E inebriati persino dagli arredi e dal décor di cabine che portano i nomi di vini famosi: merlot, shiraz, cabernet, pinot noir, zinfandel, gamay. Nulla a che vedere, malgrado l’eleganza e la raffinatezza del luogo, con la madre di tutte le wine spa, Les Sources de Caudalie, un “cru” del benessere che offre bagni in barrique, calde immersioni nella vinaccia fresca microframmentata e tra i flutti dionisiaci del Bain à la Vigne Rouge. E poi idromassaggio agli estratti di vite rossa, Gommage Crushed Cabernet e Massage Vigneron.

Riti di piacere distillati nel d”domaine” di Caudalie, che dall’uva estrae e offre tutti i benefici. I principi attivi contenuti nei vinaccioli degli acini (i polifenoli) e la quintessenza della vite (il resveratrolo) sono infatti il miglior antidoto naturale contro l’invecchiamento della pelle. La spa, nata nel 1999 a Bordeaux dalla passione e dalla ricerca di Mathilde e Bertrand Thomas, ha esportato il suo metodo in tutto il mondo: dal superbo Hotel Meurice di Parigi allo spagnolo avveniristico Marqués de Riscal, dal Kenwood Inn & Spa in California (www.kenwoodinn.com) al Relais San Maurizio sui colli di Santo Stefano Belbo, un eno-thermarium ricavato dalle antiche cantine di un monastero seicentesco, ora trasformato in silenzioso rifugio di charme con strepitoso affaccio sui vigneti delle Langhe. Al suo interno gli ospiti vengono avvolti da un’atmosfera calda e vibrante. Ovunque legno e pietra secca. L’ultima chicca è il Vinoperfect éclat: un vero protocollo viso che ridona luce all’incarnato e vitalità alle pelli secche e devitalizzate.
Il programma che nasce intorno a Vinoperfect Sérum, siero antimacchia attivo sugli strati più profondi dell’epidermide prevede pulizia profonda, gommage, massaggio rimodellante con pietre calde e fredde di basalto e maschera ai polifenoli. Mentre la maschera agisce sul viso, viene effettuata una manipolazione rilassante a mani e piedi con una lozione nutriente all’olio di vinaccioli e agli estratti di ginkgo biloba. Un vero nirvana, riconosce il potente Wine Spectator che, senza mettere in discussione la primogenitura di Caudahe, stila una una top ten dei retreats in cui si pratica vinoterapia, con l’indicazione, per ognuna di essi, dei trattamenti da non perdere. Da un posto all’altro cambiano le uve, i vini, il paesaggio circostante e i trattamenti aggiunti che ovviamente attingono a risorse e tradizioni locali. Tra i più lodati figurano l’australiano Balgonwnie Estate Vineyard Resort & Spa (www.balgonwnieestate.com.au) a un’ora da Melbourne: imperdibile il suo pinot noir geisha bath (senza geisha, ovviamente) e lo scrub ai vinaccioli. In Sud Africa, si segnala Santé Winelands Wellness Centre, centro olistico situato al centro di una tenuta: si dorme in ville in mezzo ai vigneti e nella stagione giusta si può anche partecipare alla raccolta delle uve. In Spagna si trova anche il Peralada Resort and Wine Spa dove si usano anche i moscati locali e i trattamenti si eseguono in un meraviglioso chiostro medievale (www.golfperalada.com). In Argentina c’è il Patios de Cafayate Hotel & Spa, mansion coloniale nel cuore della Calchaqui Valley a 1.700 metri, dove, insieme al vino, si usano quinoa e cactus per rimettersi in forma in cabine con vista sui vigneti. Una sosta merita anche in Canada il villaggio fiabesco e quasi sempre innevato del Silver Star Mountain Resort & Spa: qui il benessere psicofisico si conquista con derivati di vinaccioli, tra una discesa e uno slalom (www. beyondwraprure.com/silverstar).

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su ,

Altri articoli