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Panorama

Storie di vini ... Italia-Francia bollicine pari... Franco Ricci, patron dell’Associazione italiana sommelier del Lazio, mi ha consentito, insieme a un ristretto gruppo di appassionati, di confrontare alcuni grandi vini italiani e stranieri. La battaglia spumante-champagne ci ha visto alla pari. Italiano, tuttavia, il vincitore: Ca’ del Bosco Franciacorta Riserva ’79. Conoscevo questo grandissimo spumante (il papà dell’attuale Annamaria Clementi) ed ero rimasto sbalordito per la freschezza. Mai sospettando che molti anni dopo avesse ancora straordinari profumi e segni di virilità. Fuori del comune anche lo champagne Premier Cru Brut Millésime 1982 di Nicolas Maillart. Il Bellavista Franciacorta Gran Cuvée Pas Operé 1997 è un grandissimo vino per grandi cene, mai da sprecare come aperitivo. Il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore ’89, pur con indiscutibile classe, mi è apparso inferiore all’annata ’91, eccezionale, assaggiata di recente. Fra i grandi giovani, il Fleur de Passion 2002 di Diebolt Vallois ha una formidabile capacità seduttiva in un intrigante alternarsi di profumi. Coinvolgente, ma meno di altri, anche il Rosé Brut La Grande Année 2002 di Bollinger.

Prezzi indicativi di vendita in enoteca: Ca’ del Bosco Riserva ’79 euro 180. Brut Millésime 1982 Dégorgement 2009 euro 225. Bellavista Gran Cuvée Pas Operé 1997 euro 150. Giulio Ferrari Riserva del Fondatore ’89 euro 187. Fleur de Passion 2002 Diebolt Vallois euro 180. Rosé Brut Grande Année 2002 Bollinger euro 255.

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