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LA CURIOSITÀ

Pirlo e la Juve, la prima volta di un “vignaiolo” sulla panchina dei campioni d’Italia

Produttore con Pratum Coller, il campione del mondo e ora allenatore dei bianconeri, è uno dei tanti campioni di calcio che hanno investito in vigna

Tra calcio e vino il legame è sempre più intenso. Non è una novità che siano tanti i campioni del pallone, italiani e non solo, che alla carriera calcistica hanno affiancato quella da produttori di vino. Ma le vicissitudini del calcio mercato, hanno portato ad una prima assoluta: un “vignaiolo” sulla panchina della squadra Campione d’Italia in carica. Ovvero Pirlo sulla panchina della Juventus. Perchè “il Maestro”, soprannome che il centrocampista più volte Campione d’Italia con Juventus e Milan (con cui ha vinto anche la Coppa dei Campioni) e Campione del Mondo con l’Italia nel 2006, da anni conduce la sua azienda Pratum Coller, in provincia di Brescia. Chissà che, nel corso del campionato, non ci scappi anche un derby enoico tra allenatori, visto che il collega Luciano Spalletti, ex allenatore di Inter e Roma, tra le altre, anche lui produttore in Toscana con La Rimessa, a Montaione, potrebbe tornare su una panchina di Serie A, ma intanto la lista di ex calciatori che si sono dati al vino con cui brindare è lunga: dall’ex compagno di squadra (anche lui Campione del Mondo e d’Italia con la Juve) Andrea Barzagli, che produce vino in Sicilia con Le Case Matte in Contrada Corso (Messina), o ancora l’ex Lazio e Juve Hernanes, brasiliano che nel 2016 ha fondato “Ca’ del Profeta”, nell’Astigiano, passando per Damiano Tommasi, ex centrocampista di Roma e Nazionale che produce Amarone in Valpolicella, nella Tenuta San Micheletto a Fumane (come l’ex allenatore Alberto Malesani, con la cantina La Giuva), o ancora Paolo Rossi, che da anni produce in proprio con la tenuta Borgo Cennina, nell’aretino, e dal 2019 con il brand “Pablito” firma una linea di grandi vini come Brunello di Montalcino, Amarone della Valpolicella e Barolo o ancora, guardando all’estero, il caso de “il mago” Andrés Iniesta, bandiera del Barcellona del Triplete e della Spagna pluricampione del mondo, con la sua Bodega Iniesta, 120 ettari vitati in Castilla, in Spagna.
Solo per fare dei celebri esempi, tralasciando i calciatori che hanno dato il loro nome ad un vino, con la case history della linea dei “Vini dei Campioni” del produttore e direttore sportivo Fabio Cordella, che schiera nomi come Buffon, Ronaldinho, Vincent Candela, Ivan Zamorano, Wesley Sneijder ed il fresco acquisto Roberto Carlos. E magari, presto, a questa schiera si aggiungerà anche un altro Campione del Mondo con l’Italia del 2006, Alex Del Piero, già ristoratore con i suoi locali a marchio “N. 10” a Los Angeles e Milano, e proprietario di 25 ettari di terreno a San Vendemmiano, suo paese natale a due passi da Conegliano, terra di Prosecco Docg ...

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