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MADE IN ITALY

“Registro speciale dei Marchi Storici di interesse nazionale” crescono le aziende wine & food

Sono le imprese che, per oltre mezzo secolo, hanno mantenuto una qualità produttiva d’eccellenza e un forte legame con il territorio
MADE IN ITALY, MARCHI STORICI, MARCHI STORICI DI INTERESSE NAZIONALE, MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY, Italia
Castello di Meleto in Chianti Classico e Ponti, simbolo dell’Aceto Balsamico di Modena

Le storie di aziende legate al vino ed al cibo, sono anche quelle dell’Italia, ne rappresentano una parte identitaria fondamentale, volano economico, sociale e culturale dei territori e delle loro comunità, e sinonimo, nel mondo, di eccellenza enogastronomica. Non sorprende, pertanto, che su 977 brand iscritti al “Registro speciale dei Marchi Storici di interesse nazionale” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ben 368 siano legati al mondo wine & food, un numero in continua crescita per un riconoscimento pubblico che è riservato alle aziende italiane che, per oltre mezzo secolo, hanno mantenuto una qualità produttiva d’eccellenza e un forte legame con il territorio, attestando la loro storicità e autenticità.
E se tra le “new entry” dal mondo del vino, c’è Castello di Meleto, storica cantina del Chianti Classico, dove tradizione, qualità produttiva, paesaggio ed esperienza culturale convivono in un progetto coerente e contemporaneo, dal mondo del cibo ha fatto il suo ingresso Ponti, simbolo dell’eccellenza dell’Aceto Balsamico di Modena, da oltre 230 anni, coniugando tradizione e visione contemporanea. Brand del vino nel “Registro speciale dei Marchi Storici di interesse nazionale” che vanno da Marchesi Antinori (anche con lo storico brand Villa Antinori), alla Giacomo Conterno, la griffe più preziosa del Barolo (che ha iscritto nel registro anche il suo marchio di punta, quello del Barolo Monfortino); da Ferrari, cantina leader della spumantistica italiana e del Trentodoc (che ha iscritto anche il marchio storico Gran Spumante Ferrari Trento), a Ruffino, una delle più grandi realtà del Chianti Classico sotto l’egida del gruppo Constellation Brand (e che vede nell’elenco anche due dei suoi brand più conosciuti, Riserva Ducale, summa del Chianti Classico della cantina, e Rosatello); dalla Marchesi di Barolo della famiglia Abbona, “custode” della storia del “re” dei vini, a Massolino, altra storica griffe barolista, così come Vietti (oggi del gruppo Krause) e Fontanafredda, Mirafiori e Borgogno (tutti della famiglia Farinetti), da Granbussia - Poderi Aldo Conterno, la prestigiosa cantina langarola, accanto a Braida di Giacomo Bologna Giacomo, cantina icona della Barbera d’Asti e tra le più celebri del Piemonte; da un altro nome storico della spumantistica italiana come Bosca (anche con il marchio Riserva del Nonno), a Braida, nome che ha reso grande la Barbera d’Asti; da Fiorano Boncompagni Lodovisi, storica tenuta laziale, a Donna Marzia, brand enoico tra i più celebri della pugliese Conti Zecca; dalle Tenute Piccini, storica realtà toscana, ad Umani Ronchi, riferimento del vino marchigiano della famiglia Bernetti; da Lungarotti, tra i pilastri della viticoltura dell’Umbria, a Frescobaldi, un pezzo di storia plurisecolare del vino di Toscana e d’Italia; da Santa Margherita, gruppo tra i più importanti del vino italiano, della famiglia Marzotto (oggi Herita Marzotto Wine Estates), a Carpenè Malvolti, “culla” del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene; da Carpineto, realtà articolata in diversi territori di Toscana, alla Guido Berlucchi, cantina che ha dato i natali al Franciacorta, guidata dalla famiglia Ziliani; dalla Conte d’Attimis Maniago, riferimento dei Colli Orientali del Friuli, a Travaglino, tra le gemme dell’Oltrepò Pavese; da Montresor, nome storico della Valpolicella, a La Scolca, riferimento del Gavi, della famiglia Soldati; da Fantinel, realtà di spicco del Friuli Venezia Giulia, a Bolla del Gruppo Italiano Vini - Giv, e Castellino, tra le icone del vino “pop”, di Caviro; da Tasca d’Almerita che ha segnato il “rinascimento” del vino siciliano, a Selvapiana, nel cuore del Chianti Rufina; da La Versa, uno dei simboli dell’Oltrepò Pavese (di Terre d’Oltrepò), a Pasqua Vigneti e Cantine, azienda vinicola veronese e una delle più importanti realtà italiane; da Cantine Riunite & Civ, gigante della cooperazione vitivinicola del Belpaese, a Valdo, tra i più noti marchi di bollicine made in Italy, di proprietà della famiglia Bolla.

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