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IL PROGETTO DI REGIONE PUGLIA

Rilanciarsi come “brand” a partire da un click, mettendo assieme tutto il “PugliaGoodWorld”

La pandemia accelera la sinergia territoriale e la competitività spinge a raccontare quanto di più bello un territorio può offrire e il vino veicolare

Sentori in bottiglia o lancio di nuove etichette? Sì, ma non solo. Sempre di più sono i fatti e le storie più belle, e non solo di vino, e non solo del presente, ma anche del passato o con un’ottica rivolta al futuro, che, amplificate dall’eco mediatica della stampa generalista e non solo di settore, hanno ricadute positive su tutto il territorio. Questo vuol dire andare oltre la settorialità, ma senza rinnegare il passato ed anzi affermando il ruolo dell’agricoltura nel riscatto dei territori italiani per i quali l’enogastronomia è motore economico, sociale e culturale, un tempo come oggi in epoca di pandemia. Un riscatto che oggi si chiama “sostenibilità” e si realizza con la condivisione pubblico-privata del governo di quei territori, passa attraverso la creazione di sinergie vere e marchi che collettivi lo sono davvero, e si traduce in distretti che generano nuove economie ed iniziative di sviluppo sociale e culturale, che rappresentano un modello di ripartenza per il Paese, che ha scelto di puntare proprio sul wine & food per rilanciare attraverso i suoi territori, più o meno noti, anche il turismo. È la chiave di lettura del lancio di “PugliaGoodWorld”, progetto dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, tra i territori più importanti dell’agroalimentare italiano, e non solo del vino, che punta su un “marchio-ombrello” e sul digitale - lo strumento fondamentale per raccontarsi e promuoversi come abbiamo detto, ndr - per fare sistema, mettendo insieme quanto di meglio ha da offrire e che il vino e la gastronomia possono veicolare.
L’innovazione digitale corre nella pandemia, e la Regione Puglia risponde con un progetto virtuale per valorizzare e promuovere le produzioni agroalimentari in Italia e all’estero sfruttando la rete e gli strumenti del web. Un luogo dove al lancio di una nuova etichetta, si aggiunge la storia degli antichi grani di Puglia, ma anche la notizia che una star come Madonna sceglie la Regione e l’ospitalità unica delle sue masserie per le sue vacanze esclusive (e non solo lei); una piattaforma dove le wine experience si allargano ai prodotti agricoli di antica tradizione, e dove l’enoturismo, l’oleoturismo e il turismo balneare sono una cosa sola, solo per fare alcuni esempi. Lo fa attraverso dei portali istituzionali pensati, ovviamente, per implementare non solo la visibilità delle aziende, piccole e grandi, ma anche i canali di vendita, ormai indispensabili per tutti gli operatori del settore agroalimentare, accanto ai siti web ed ai negozi virtuali aziendali. Insomma, qualcosa che, oggi, non c’è: un punto di contatto unico per l’agroalimentare pugliese, iniziando dal vino, settore trainante dell’economia e del brand Puglia.
“PugliaGoodWorld” si articola, infatti, in otto macro filiere produttive ed inizierà con il vino e il portale pilota www.pugliawineworld.it, in fase di realizzazione, ma “continueremo con olio, grano e cereali, latte e derivati, ortofrutta, carne, fiori e pesce” ha spiegato l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, sottolineando che “tutte le attività digitali saranno a partecipazione gratuita per le aziende agroalimentari”, nell’evento digitale di lancio con gli esperti e molte delle cantine ed aziende più importanti della Regione, moderato da DoctorWine Daniele Cernilli. Ed al quale ha partecipato anche WineNews, con il direttore Alessandro Regoli, tra i primi in Italia a puntare sul mondo del vino nel web e sul “brand journalism”, “che vuol dire trovare il “lato wine & food” parlando di qualunque cosa, non solo di agricoltura, ma anche di storia, scienza, arte, letteratura, economia, fino alla più estrema attualità, in notizie di cronaca o politiche, informando ma anche educando il pubblico più ampio possibile. Per questo quello della Puglia è un progetto interessante, se costantemente aggiornato di notizie e di contenuti e implementato con nuovi strumenti digitali, da una giovane squadra di comunicatori”.

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