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INVESTIMENTI

Rumors: tra vino e paesaggi, il territorio tra Val d’Orcia e Crete Senesi conquista anche Elon Musk

Per il quotidiano Uk “The Times”, avrebbe messo gli occhi su Castello di Bibbiano, a Buonconvento, della famiglia Nardi (Tenute Nardi, Montalcino)
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Da rumors “The Times” l’uomo più ricco del mondo Elon Musk avrebbe acquistato Castello di Bibbiano, a due passi da Montalcino

La bellezza di una terra ancora intatta, tra borghi ben conservati e campagne accarezzate dalla mano dell’uomo, il fascino dell’incrocio tra la Val d’Orcia patrimonio Unesco e le Crete Senesi, la forza attrattiva dei grandi vini che nascono nel territorio, a partire dal Brunello di Montalcino e dal Nobile di Montepulciano, ma non solo: elementi che fanno dell’ampio circondario che unisce, tra le altre, cittadine e borghi come Pienza, Montepulciano, Montalcino, San Quirico e Buonconvento, una delle zone più ambite dai ricchi investitori di tutto il mondo. Ed ora, secondo una indiscrezione del quotidiano inglese “The Times” https://www.thetimes.co.uk/article/how-italian-palazzos-became-must-haves-for-billionaires-like-elon-musk-xsfj5c8hl, a metterci radici sarebbe stato nientemeno che Elon Musk, “mister Tesla”, uomo più ricco del mondo e di recente in viaggio in Italia, che avrebbe acquisito lo storico Castello di Bibbiano, a Buonconvento (dove avrebbe soggiornato), che appartiene alla famiglia Nardi, proprietaria delle Tenute Silvio Nardi, una delle più vaste e storiche del Brunello di Montalcino. Ed esempio tra i primi di capitali arrivati da fuori della terra del Brunello, visto che la famiglia Nardi, oggi guidata da Emilia Nardi, è di origini umbre. Famiglia che, con la consueta e risaputa riservatezza, non conferma e non smentisce la notizia (mentre risulta sul mercato la tenuta di Casal del Bosco, che conta complessivamente 1.000 ettari di terreno, tra vigne, boschi e coltivazioni, ed un patrimonio di biodiversità davvero unico, nel territorio di Montalcino, ndr).
Notizia che, però, se troverà concretezza, sarà l’ennesima testimonianza dell’appeal di un territorio che conquista i “big spender del mondo”, come sarebbe nel caso di Musk, o come è stato, per rimanere nel territorio, già da diversi anni, con Borgo Finocchieto, a due passi dal Castello di Bibbiano, da un decennio di proprietà dall’ex ambasciatore Usa in Italia John Phillips, luogo di grande bellezza ed esclusività amato da tanti big (tra cui l’ex presidente americano Barak Obama, che vi ha soggiornato nel 2017 con una eco mondiale, ndr) o, per guardare ad oggi, con il Rosewood Castiglion del Bosco, a Montalcino, borgo-resort di lusso, recentemente passato di mano da Massimo e Chiara Ferragamo ad un “family office” intercontinentale con un affare epocale, e da sempre “bon refuge” per vip e personaggi famosi.
Vip e personaggi famosi attratti dalla bellezza di un territorio che, anche grazie a vincoli spesso criticati ma indispensabili, è rimasta intatta, senza cedere il passo ad un “Hollywood Style”, per così dire, che avrebbe snaturato il paesaggio per cedere il passo, magari, come nei desideri di qualcuno, a grandi ville moderne e così via. In ogni caso, come detto, lo sbarco di Elon Musk, a Castello di Bibbiano, a Buonconvento, a due passi dalle vigne del famoso Brunello, è davvero tutto da confermare. Ma tante sono le trattative in corso su un territorio che ha tanto da offrire a chi ha capitali importanti, ed una richiesta altissima, come non mai. Un territorio quello di Montalcino e della Valdorcia sotto i riflettori del mondo.

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