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VINO E CLASSIFICHE

Sassicaia, Tignanello e Ornellaia: gli italiani più amati (e cercati) dai wine lovers

Nella classifica di “Wine Searcher”, sul podio dei più cari Giacomo Conterno, Masseto e Case Basse

Vere e proprie perle enoiche, tanto rare quanto amate, non per tutti, ma tanto popolari da far parte, ormai, dell’immaginario comune dei wine lovers di tutto il mondo: sono i “Most Popular” ed i “Most Expensive” tra i grandi vini italiani secondo “Wine Searcher”, messi in fila dalle ricerche e dagli acquisti online di milioni di utenti. Tra i più popolari, svetta il Sassicaia di Tenuta San Guido, forte anche dei premi della critica italiana ed internazionale degli ultimi mesi (dal n. 1 della “Top 100” di “Wine Spectator” per l’annata 2015, ai 100/100 per la 2016 assegnato da “The Wine Advocate”, la cui corrispondente dell’Italia è Monica Larner), seguito dal Tignanello dei Marchesi Antinori, primo vino rosso moderno assemblato con varietà non tradizionali, come Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, e dall’Ornellaia, altro grande protagonista del mercato del lusso. Ai piedi del podio il Masseto, che ha da poco inaugurato la sua nuova casa, seguito dal Solaia dei Marchesi Antinori, quindi il Barolo Riserva Monfortino di Giacomo Conterno, giusto davanti al Brunello Case Basse di Gianfranco Soldera, da qualche anno diventato Toscana Igt, senza perdere nulla del proprio fascino. A chiudere la Top 10, un’altra icona delle Langhe come il Barolo di Bartolo Mascarello, Le Pergole Torte di Montevertine ed un simbolo dell’Italia enoica come il Barbaresco di Gaja.
Tra le etichette più care, invece, in vetta c’è il Barolo Riserva Monfortino di Giacomo Conterno, che nelle centinaia di enoteche online messe insieme da “Wine Searcher”, si trova ad un prezzo medio di 1.053 euro a bottiglia, il Masseto a 667 euro ed il Brunello di Montalcino Case Basse di Gianfranco Soldera a 625 euro. Subito dietro ai primi tre, la storia del Sangiovese Grosso, il Brunello di Montalcino Biondi Santi - Tenuta il Greppo, a 499 euro a bottiglia, davanti al Colore di Bib Graetz (414 euro) ed al Barolo Etichetta d’Artista di Bartolo Mascarello (396 euro). Tra i grandi classici, in Italia come all’estero, il Vin Santo di Montepulciano Occhio di Pernice di Avignonesi, che spunta un prezzo medio di 389 euro a bottiglia, proprio come il Barolo Rocche di Castiglione Falletto di Bruno Giacosa. A chiudere la classifica dei dieci vini più costosi del Belpaese, il Sorì San Lorenzo (384 euro) ed il Sorì Tildin (363 euro), entrambi di Gaja.

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