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SCANDALO IN BORGOGNA: 4 FAMOSI COMMERCIANTI DI VINO INDAGATI PER TRUFFA. 500.000 BOTTIGLIE, VENDUTE COME BORGOGNA, ALLUNGATE CON VINI DI ALTRE DENOMINAZIONI, ED UN ALTRO MILIONE E 100.000 NON ETICHETTATE A NORMA

Si parla spesso di contraffazione, etichettatura, e misure tutelare le produzioni di qualità, vinicole e non, che dall’Europa partono alla conquista del mondo. Ma, dalla vicina Francia, arriva la notizia (l’hanno battuta oggi diverse agenzie internazionali) che proprio non ti aspetti: quattro dei più famosi commercianti di vino della Borgogna sono stati ufficialmente indagati dalla “gendarmerie” di Digione che, dopo 18 mesi di indagini, ha portato alla luce una frode dalle dimensioni preoccupanti. Tra il 2005 ed il 2009, secondo gli inquirenti, ben 500.000 bottiglie, messe in commercio come Borgogna, erano in realtà allungate con vini di altre denominazioni, meno pregiate, ed un altro milione e 100.000 avevano l’etichetta sbagliata. Non si conoscono ancora i capi di accusa e le pene in cui rischiano di incorrere i truffatori, ma il loro legale ha assicurato massima collaborazione: una prima ammissione delle proprie responsabilità, e un duro smacco per il mondo del vino francese.

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