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SI AFFACCIA NEL MONDO DEL VINO UNA NUOVA CLASSIFICAZIONE - I VINI DI MARE, MONTAGNA, PIANURA E COLLINA - CHE DEBUTTA A VENEZIA IL 4/5 MARZO

Nel mondo del vino si parla spesso di condizioni pedoclimatiche, di marne, di terreni calcarei, di versanti, di esposizioni: tutte cose giustissime, ma che solo gli addetti ai lavori comprendono. L’idea del giornalista enogastronomo Marcello Coronini consiste nel suddividere i vini in “vini di mare, montagna, pianura e collina”, creando un linguaggio nuovo e comprensibile per tutti. Tutti infatti capiscono che le differenze tra queste tipologie di territorio influiscono sicuramente sui vini.
“Non sarà ovviamente - spiega Coronini, giornalista enogastronomico - un processo immediato. Occorrerà tempo affinché il consumatore memorizzi le differenze tra vini di mare, montagna, pianura e collina. Certamente, questo modo di identificare il vino gli piacerà molto, lo sentirà suo e ricercherà il piacere di scoprire in giro per il mondo i vini”.
Il professor Attilio Scienza ha deciso in base a precisi criteri pedoclimatici l’appartenenza a uno dei 4 diversi terroir (vini di mare, montagna, pianura e collina) e sarà il coordinatore di un importante comitato scientifico, composto oltre che da Scienza, da Donato Lanati, Riccardo Cotarella, Luigi Moio, Stefano Chioccioli, Carlo Ferrini, Graziana Grassini, Franco Barnabei.
“In linea di massima - spiega il professor Attilio Scienza - i vini della montagna si distinguono per la loro eleganza, aromaticità e freschezza, mentre quelli della collina, sia delle zone alpine che appenniniche, esprimeranno più struttura, potenza e complessità. I vini delle zone litoranee da noi propriamente denominati del mare, distinguendoli tra quelli delle regioni più calde da quelli dei climi più temperati, offriranno sapidità, gradevolezza e talvolta anche un chiaro gusto salato. Nei vini delle pianure - conclude Scienza - molto diversi tra loro se provengono da zone settentrionali o meridionali, si potranno scoprire sensazioni gustative molto diverse, spesso date anche da aromi varietali e da tecnologie enologiche particolari”.
L’occasione per provare questa nuova ed insolita classificazione sarà in concomitanza con il Salone Nautico Internazionale di Venezia (4-5 marzo) in cui verranno presentati 340 vini d’alta qualità di 120 produttori italiani selezionati con questo nuovo criterio, che permetterà al consumatore di sperimentare un assaggio (info: Marcello Coronini, tel. 02/29404086 - www.magnificivini.it) in funzione di queste semplici differenziazioni.

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