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“Top 100+ European Restaurants 2018” by Opinionated About Dining: al top dei ristoranti d’Europa lo Schloss Schauenstein di chef Andreas Caminada, in Svizzera, primo degli italiani è Le Calandre by Alajmo

Non Solo Vino
Lo chef Massimiliano Alajmo de Le Calandre a Rubano

Il ristorante migliore d’Europa? È il tre stelle Michelin Schloss Schauenstein di chef Andreas Caminada, a Fürstenau, in Svizzera, seguito dalla cucina nordica dello svedese Fäviken, firmata dallo chef Magnus Nilsson, mentre l’Etxebarri del basco Víctor Arguinzoniz conquista la terza posizione. Ecco il podio della “Top 100+ European Restaurants 2018”, la classifica di Opinionated About Dining (www.opinionatedaboutdining.com) che mette insieme i giudizi di 5.700 food lover per un totale di 175.000 recensioni l’anno. Il primo degli italiani è Le Calandre, il tre stelle di Massimiliano Alajmo a Rubano, alla posizione n. 10, mentre l’alfiere dell’alta ristorazione tricolore, Massimo Bottura, deve accontentarsi della 15esima piazza per la sua Osteria Francescana di Modena. Un po’ a sorpresa, almeno rispetto ai nomi che circolano di solito a celte alture, alla posizione n. 21 troviamo il Lido 84, ristorante stellato di Gardone Riviera guidato dallo chef Riccardo Camanini, giusto davanti ad un mostro sacro come El Celler de Can Roca di Joan Roca, costantemente tra i primissimi ristoranti al mondo.
Scendendo ancora, altri due tre stelle Michelin: alla posizione n. 30 c’è il Reale di Niko Romito, a Castel di Sangro, nel cuore dell’Abruzzo, con il Piazza Duomo di Alba di chef Enrico Crippa alla n. 33. Uno chef emergente, Luigi Taglienti, con lo stellato Lume, a Milano, è invece alla posizione n. 47 (un anno fa conquistò il Premio “Opinionated About Dining” Miglior Nuovo Ristorante d’Europa 2017, ndr), e nella città meneghina ci sono anche il Seta (due stelle Michelin), con Antonio Guida ai fornelli, alla n. 57, e lo stellato Tokuyoshi dello chef Yoji Tokuyoshi, alla n. 63. E ancora, al n. 69 ecco il due stelle Michelin Torre del Saracino, di Gennaro Esposito, seguito a breve distanza da un altro grande chef campano, anche lui bistellato, Antonino Cannavacciuolo, al 75esimo posto con il Villa Crespi di Orta San Giulio. Il pluristellato Enrico Bartolini, con il suo omonimo locale milanese, si piazza alla posizione n. 80, seguito da Agli Amici di Udine, con Emanuele Scarello in cucina, mentre a chiudere la presenza italiana tra i primi 100 ristoranti della “Top 100+ European Restaurants 2018” è il Duomo di Ciccio Sultano, due stelle Michelin a Ragusa, alla 96esima posizione.

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