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L'INIZIATIVA

Un approccio al vino di qualità più smart per ripartire: Folonari punta sulle mezze bottiglie

La storica azienda, con vigneti e cantine in tutti i territori più importanti di Toscana, lancia una gamma di 9 etichette Dop e Igp in piccolo formato
FOLONARI, MEZZE BOTTIGLIE, vino, Italia
Un approccio al vino di qualità più smart: Folonari punta sulle mezze bottiglie

I momenti di impasse richiedono anche innovazione per ripartire. E, a volte, innovare vuol dire anche riattualizzare idee già viste in passato. Magari, guardando al vino, per andare in contro all’esigenza, da parte di ristoratori e appassionati, di un approccio più smart, pratico e con un occhio al portafoglio per il nettare di Bacco, senza però rinunciare alla qualità intrinseca del vino stesso. Va in questo senso l’iniziativa che rispolvera le mezze bottiglie da parte una realtà storica come la Ambrogio e Giovanni Folonari, che mette insieme 250 ettari di vigneto nei territori rossisti più importanti della Toscana del vino, con Tenuta di Nozzole e Tenute del Cabreo nel Chianti Classico, Campo al Mare a Bolgheri, La Fuga a Montalcino, Torcalvano a Montepulciano e Vigne a Porrona in Maremma. E così, proprio mentre il mondo della ristorazione e del vino in genere cerca di uscire dalla palude della pandemia, arriva il lancio di una gamma di 9 etichette in formato da 375 ml, che vanno dai Supertuscan ai bianchi freschi, alle etichette più rappresentative delle denominazioni prodotte dalla cantina guidata da Giovanni Folonari.
“Il progetto 375 rappresenta una nuova scommessa per la Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute - spiega l’ad Bruno Alvisini - l’azienda, dopotutto, nasce dalla grande tradizione vitivinicola italiana ma, da sempre, si distingue per la spinta all’innovazione. Abbiamo voluto, con questi formati, supportare il comparto della ristorazione, messo a dura prova da questi mesi, garantendo la qualità che ci distingue con una nuova agilità di servizio e speriamo che il progetto riesca a raggiungere un ampio pubblico di appassionati rappresentando una nuova occasione per scoprire le nostre etichette. Siamo convinti che chi apprezza i grandi vini possa comprendere le grandi potenzialità di questo formato che permette di godere dei nostri vini in modo pratico e personalizzato”.
Il formato 375 ml, sottolinea l’azienda, permette di godere di due calici abbondanti, senza rischiare che la bottiglia richiusa perda in freschezza o piacevolezza. Con la mezza bottiglia si può scegliere di pasteggiare apprezzando vini diversi a seconda della portata, oppure di differenziare il tipo di vino per ogni commensale, a seconda dei gusti personali. Un’idea di consumo perfettamente in linea con le esigenze dei tempi che viene incontro anche alle necessità dei ristoratori. Il formato 375 permette, infatti, di ampliare la gamma di offerta dei vini, ridurre l’impegno nel servizio al tavolo e quindi garantire maggiore sicurezza.
Le Tenute Folonari hanno deciso di utilizzare il tappo Stelvin per i vini giovani, fruttati e freschi. Questo tipo di tappo unisce la sicurezza di proprietà organolettiche immutate alla semplicità di fruizione ed è perfetto per i bianchi come Le Bruniche Chardonnay Toscana Igt, Campo al Mare Vermentino Bolgheri Doc e il Sauvignon Toscana IGT che fa parte dei Baby Super Tuscan, ma anche per i rossi della stessa gamma: Sangiovese - Cabernet Sauvignon Toscana Igt, Cabernet Sauvignon - Merlot Toscana Igt e Syrah - Merlot Toscana Igt. Cabreo Il Borgo Toscana Igt, Campo al Mare Bolgheri Rosso Doc e Nozzole Chianti Classico Docg mantengono, invece, anche nelle 375, il tappo in sughero nel pieno rispetto della tipologia e del disciplinare.

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