Se l’assemblaggio, savoir-faire storico e quintessenza dello Champagne, inventato dal monaco francese Dom Pérignon, è l’arte di unire vini diversi - in questo caso, solo della stessa annata - con la quale le maison cercano l’armonia per creare la Cuvée perfetta, per Damien Hirst è come il suo “Kaleidoscope”: un caleidoscopio in cui si ritrovano echi delle opere e della filosofia dell’artista britannico, e che rappresenta un’idea di creazione fondata sulla trasformazione e sulla ripetizione come fenomeni che rivelano l’armonia, che nasce dalla tensione tra tradizione e reinvenzione. Ed è insieme ad uno degli artisti più importanti e influenti al mondo, che la celebre griffe Dom Pérignon arricchisce la collezione che unisce il vino all’arte, svelando la nuova Limited Edition per le Feste 2026, nel solco di tre decenni di collabs con alcune figure-chiave del nostro tempo, all’avanguardia nella cultura pop contemporanea e nelle arti decorative, come lo stilista Karl Lagerfeld e le popstar Lenny Kravitz e Lady Gaga.
Dom Pérignon è sempre frutto di un assemblaggio ed ogni Vintage dello Chef de Cave Vincent Chaperon nasce dalla cura e dall’attenzione nel creare un dialogo armonioso tra le uve di un’unica annata: è un impegno assoluto a essere testimone della vendemmia di un solo e unico anno, qualunque sia la sfida, arrivando se necessario a non dichiarare il Millesimo. È da questo che deriva la complessità. Allo stesso modo, l’assemblaggio di materiali preesistenti è al centro dell’arte di Damien Hirst - icona contemporanea e tra le figure che più hanno contribuito a ridefinire lo status dell’artista contemporaneo, con opere come le imponenti sculture in formaldeide ed i suoi “Spot Paintings”, “Spin Paintings” e “Kaleidoscope Paintings”, ed al quale sono state dedicate, ad oggi, oltre 90 esposizioni personali, dalla Tate Modern di Londra al Rijksmuseum di Amsterdam, dalla Fondation Cartier di Parigi alla Collezione Pinault di Venezia - come nella serie “Kaleidoscope”, in cui elementi frammentati vengono elevati a un tutto unificato. La collezione è definita da due tonalità cromatiche che irradiano il carattere dei Millesimati Dom Pérignon: un blu intenso - simbolo di infinito - incarna perfettamente il Vintage 2018, mentre una calda tonalità di rosa evoca l’espressione del Pinot Noir nel Rosé Vintage 2010. Insieme, le due palette si completano a vicenda, creando un sottile equilibrio tra emozione e precisione simmetrica.
Alla base di questa visione condivisa si trova la sperimentazione radicale di metodi e processi, che ha guidato creatori di ogni epoca in una costante ricerca dell’armonia. Solo un ideale estetico fondato sull’armonia, infatti, può rivelare la bellezza insita nella complessità. L’armonia riesce a dare ordine alle note dissonanti e agli elementi apparentemente paradossali, offrendo un profondo senso di unità nell’opera finale, che si tratti di un grande Champagne, di un’opera d’arte o di un’invenzione visiva. E Dom Pérignon ha un’ambizione creativa: la ricerca incessante dell’armonia come fonte di emozione.
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