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VINO & CHARITY

“Wine Legends Dinner”, anche il vino italiano raccoglie 200.000 dollari per la Polg Foundation

È l’evento, promosso a New York, dalla “Grapes for Humanity Global Foundation” per la fondazione creata dai Principi di Lussemburgo
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Anche l’Italia alla “Wine Legends Dinner”, con Alessia Antinori

Il vino non è solo storia, cultura, bellezza, identità territoriale, ma può essere anche un valore per promuovere iniziative dedicate alla beneficenza, alla sensibilizzazione e vicine alla ricerca scientifica. Un esempio arriva dalla Grapes for Humanity Global Foundation, organizzazione no-profit statunitense che riunisce importanti produttori di vino, collezionisti e filantropi attraverso eventi vinicoli e aste benefiche per raccogliere fondi per cause umanitarie in tutto il mondo. La sua tradizione filantropica risale alla fondazione di “Grapes for Humanity” da parte di Arlene Willis e Tony Aspler nel 2000, e, recentemente a New York, ha celebrato il successo della “Wine Legends Dinner” n. 7 che ha raccolto oltre 200.000 dollari di proventi netti per la Polg Foundation, realtà che promuove la ricerca, sensibilizza e supporta individui e famiglie colpiti da disturbi mitocondriali correlati alla Polg. Fondata dal principe Robert e dalla principessa Julie di Lussemburgo insieme al loro figlio Frederik (con il principe Robert che è anche produttore con Domaine Clarence Dillon, che mette insieme cantine come Château Haut-Brion, La Mission Haut-Brion, e non solo), la Fondazione si impegna ad accelerare lo sviluppo di trattamenti efficaci e, in ultima analisi, di una cura.
Tenutosi il 21 ottobre all’Harmonie Club di New York City, l’evento, sold out, ha riunito alcuni dei principali produttori internazionali di vino, collezionisti e filantropi a sostegno della ricerca. Presieduto dal Principe Robert e dalla Principessa Julie di Lussemburgo, l’evento ha sostenuto una causa profondamente personale per la coppia, considerato che il figlio Frederik è morto nel marzo 2025 a causa di una malattia mitocondriale legata alla Polg. In particolare, si è svolto sotto il patrocinio di esperti di vino di caratura mondiale come Hugh Johnson e Jancis Robinson, e di personalità come il Marchese Piero Antinori (tra i “padri nobili” del rinascimento del vino italiano, presidente onorario Marchesi Antinori, realtà leader dell’Italia del vino, oggi guidata dalle figlie Albiera, Allegra e Alessia Antinori, con l’ad Renzo Cotarella) e personaggi come Xavier Barlier di Maisons Marques & Domaines, e David Pearson, alla guida di Joseph Phelps Vineyards, come “honorary chairs”. Numerose e prestigiose le tenute vinicole che hanno contribuito con i loro vini alla cena, con produttori e rappresentanti presenti personalmente. Come Alessia Antinori, che rappresenta la ventiseiesima generazione della storica famiglia fiorentina che produce vino senza interruzione dal 1385, e che guida, insieme alle sorelle una delle più antiche imprese familiari al mondo (e che, attualmente, è anche alla guida di Primum Familiae Vini, l’associazione che riunisce 12 tra le più storiche aziende vitivinicole familiari al mondo, ndr), il principe Robert di Lussemburgo stesso, e gli esponenti di famiglie o cantine come Maisons Marques & Domaines, Frescobaldi, Torres, Ramos Pinto, Joseph Phelps Vineyards, Prats & Symington, Champagne Louis Roederer, St Supery Estate Vineyards & Winery e non solo. Oltre alla cena di gala, con i vini delle varie tenute è andata in scena anche un’asta dal vivo che ha visto protagonista una collezione di vini di Domaine Clarence Dillon, compresi quelli di Château Haut-Brion, venduta per 90.000 dollari. Un evento sostenuto da Fathom Creative, Prime Pediatric Dental Group, Mighty Therapeutics e Rada Zocco Foundation.
Il Principe Robert di Lussemburgo ha così commentato: “mia moglie, Julie, ed io siamo profondamente grati alla Grapes for Humanity Global Foundation, ai donatori, ai produttori di vino che hanno donato così generosamente dalle loro cantine, al nostro team della fondazione e a tutti coloro che hanno reso possibile questa serata eccezionale. Da quando il nostro amato figlio è venuto a mancare, abbiamo cercato di trasformare la nostra profonda tristezza in una determinazione rafforzata e la nostra missione rimane esattamente quella del giorno in cui abbiamo fondato questa organizzazione insieme a Frederik: sostenere e accelerare la ricerca che troverà trattamenti efficaci e una cura per i disturbi mitocondriali del Polg. Le famiglie che vivono con questa malattia non hanno il lusso del tempo, ed è la loro urgenza di trovare risposte che spinge il nostro team della Polg Foundation ad andare avanti ogni singolo giorno. Quello che è stato dato stasera avvicina quella cura in modo significativo”.
Per Arlene Willis, fondatrice e presidente Grapes for Humanity Global Foundation, “in 25 anni di incontri ed eventi della comunità vinicola per cause umanitarie, questa è stata una serata particolarmente significativa. Siamo stati onorati di avere il Principe Robert e la Principessa Julie con noi, e profondamente commossi dalla generosità dei produttori, collezionisti e ospiti che hanno reso tutto ciò possibile. Raccogliere oltre 200.000 dollari per la Polg Foundation è un risultato meraviglioso, e siamo grati a tutti coloro che hanno contribuito”.

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