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L’AGENDA DI WINENEWS

Via a Douja d’Or, Vinòforum e “Franciacorta in Cantina”: gli eventi in agenda di WineNews

Settembre mese di vendemmia e del ritorno dei grandi eventi: torna “Vino al Vino”, Cantine Aperte in Vendemmia e il Festival “Franciacorta in Cantina”

Settembre potrà essere considerato, per il mondo del wine & food, il mese della vera ripresa, almeno per gli eventi che, tradizionalmente, sono il cuore pulsante di un’Italia animata e devota da appuntamenti enogastronomici di ogni tipo, dalle rassegne eno-culturali alle sagre. Dopo, infatti, un’estate di piccoli eventi sparsi a macchia di leopardo, principalmente in campagna e in cantina, tornano, sempre affiancati da questo “nuovo” tipo di appuntamenti, tutte le grandi manifestazioni del vino e del cibo. Ed i prossimi due week-end ne sono il chiaro segnale: oggi il via ufficiale della “Douja d’Or” 2020, dall’11 settembre al 4 ottobre, tra Asti ed il Monferrato, patrimonio Unesco. Domani, 12 settembre, è poi la volta della partenza del Festival “Franciacorta in Cantina”, eccezionalmente diviso in due week-end; sempre oggi, parte anche Vinòforum, a Roma. E se il 15 settembre parte il Road Show dei Vini dell'Alto Adige, per il 18 settembre è previsto il via di “Abbinamenti”, in Umbria, tutto dedicato alle eccellenze regionali, e in particolare al Sagrantino di Montefalco. Stesso fine settimana in cui, nel cuore del Chianti Classico, a Panzano in Chianti, torna “Vino al Vino”, e in cui torna “Cantine Aperte in Vendemmia”, l’appuntamento firmato dal Movimento Turismo del Vino che invita tutti, grandi e piccini, a vivere in prima persona il momento più bello dell’anno vignaiolo (con, quest’anno, anche il pic nic più grande d’Italia). Insomma, l’Agenda di WineNews torna ad essere piena di appuntamenti da non perdere, per gli enoappassionati e i foodies di tutta Italia, sempre osservando le misure di sicurezza ormai previste in tutti gli eventi.
Partendo proprio dal Piemonte del vino, tra Consorzi ed Istituzioni, che fa squadra e riparte nell’era post Covid da uno dei suoi eventi storici, che diventa più lungo e diffuso, coinvolgendo anche oltre 110 ristoranti e locali del territorio: sarà così la “Douja d’Or” 2020, da oggi al 4 ottobre, tra Asti ed il Monferrato patrimonio Unesco, con la regia della Camera di Commercio di Asti, Piemonte Land of Perfection, guidata da Matteo Ascheri, che riunisce 14 Consorzi del vino del Piemonte, e ancora con la partnership dei Consorzi dell’Asti e del Moscato d’Asti e del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, tra gli altri, e la collaborazione dell’Ente Turismo Langhe, Monferrato, Roero. Evento che sarà “in presenza” ma anche in sicurezza, grazie a prenotazioni on line e accessi contingentati. Sul palco il grandi vini del Piemonte, i sapori del territorio, masterclass, chef come Alessandro Borghese, ambassador d’eccezione delle “dolci bollicine” dell’Asti, e non solo, per un programma che si svilupperà lungo quattro weekend, tra i palazzi storici, le piazze, i teatri ed i ristoranti del territorio.
Sempre oggi, ma questa volta a Roma, parte un altro grande appuntamento del comparto enogastronomico, Vinòforum, fino al 20 settembre, al Parco Tor di Quinto. 10 giornate che vedranno sul palcoscenico della manifestazione oltre 700 cantine, 2.500 etichette, oltre 35 chef, decine di appuntamenti tematici, tornando ad incontrarsi di nuovo. Un calendario ricco di appuntamenti e degustazioni (tutte a numero chiuso), e tornano anche i luoghi e le iniziative più amate della manifestazione, come la Business Lounge, il salotte del vino dedicato agli operatori del settore, con un fittissimo calendario con protagonisti maison, associazioni e consorzi, per approfondire la conoscenza di territori e vitigni, o anche i corsi e le degustazioni guidate di olio evo e cibo, guidate da Unaprol ed Evoo School. Non mancheranno i temporary restaurant, che, quest’anno, saranno soprattutto chef di Roma e del Lazio, con un parterre dedicato al “mangiare democratico”, con piatti a partire da 6 euro da abbinare con le grandi firme dello Champagne, da Krug a Dom Perignon, da Veuve Cliquot a Moët & Chandon e Ruinart.
Tutto pronto, poi, per il ritorno del Festival “Franciacorta in Cantina”, l’appuntamento fisso per gli amanti delle bollicine, firmato dal Consorzio del Franciacorta, guidato da Silvano Brescianini, che, dato l’anno particolare, si “sdoppia” eccezionalmente in due weekend, il 12 e 13 e il 19 e 20 settembre, per permettere ai visitatori di suddividersi, considerate le limitazioni numeriche nella capacità di accoglienza di ospiti per tutte le attività, che sono imposte dalle normative vigenti in tema di contenimento del contagio. Attenzione alle regole di distanziamento e non assembramento quindi, ma con sempre lo spirito di sempre: la scoperta di uno dei territori del vino più amati e prestigiosi d’Italia, con eventi diffusi tra cantine, street food, trekking e cultura, ma anche spazio agli sportivi, che potranno avventurarsi tra i vigneti e le colline facendo trekking e percorrendo itinerari a piedi o in bicicletta, così come alle famiglie che avranno la possibilità di divertirsi con iniziative ludiche e pic-nic nella natura. E, percorrendo la Strada del Franciacorta, si potrà anche andare alla scoperta dei luoghi pieni di storia e cultura, tra castelli, monasteri e musei. Nei due fine settimana, alle Tenute La Montina, sono in programma tour guidati della cantina con degustazione e merende campagnola in giardino. E non solo: ci sarà anche una nuova mostra nella Galleria d’Arte Contemporanea della cantina, intitolata “Albaura”, sarà dedicata alle opere del maestro Lorenzo Fontana. Il termine Albaura esprime il concetto cardine e ispiratore di tutta la collezione del giovane e poliedrico artista di Verolanuova, ovvero la suggestione creata dall’equilibrio tra colore e segno, che esprime con abile tecnica mista, spaziando dall’olio all’acrilico e utilizzando anche il segno della matita e l’oro. In esposizione, quadri e pezzi di design (quali lampade, vasi, piccoli oggetti). La mostra, che farà da corollario alla visita in cantina, resterà aperta fino al 31 ottobre. Anche un’altra griffe storica della Franciacorta, la Guido Berlucchi, organizza appuntamenti speciali, dal Brunch Al Castello, tour della cantina storica seguito da un brunch nel panoramico vigneto del “Castello Berlucchi”, accompagnato da musica dal vivo ed immersi in una vista a 360 gradi tra le colline vitate nel cuore della Franciacorta, per un’esperienza all’insegna della natura e del total relax, oppure il Salotto In Vigna, tour della cantina storica seguito da un raffinato aperitivo ambientato in un salotto dall’atmosfera fiabesca nel cuore del “Vigneto Brolo” Berlucchi, dove sono coltivate le uve che danno origine ai Franciacorta della maison, o ancora Le Riserve Raccontate, tour della cantina storica seguito da un’esclusiva visita alle sale private di Palazzo Lana Berlucchi, con Arturo Ziliani, co-titolare ed enologo della Guido Berlucchi, guiderà in una verticale di tre annate di Palazzo Lana Franciacorta Riserva Extrême, in abbinamento ad un piatto dello chef stellato del ristorante “Due Colombe”, Stefano Cerveni.
Parte il 15 settembre da Milano il roadshow dell’Alto Adige, organizzato dal Consorzio Vini Alto Adige, un viaggio per l’Italia che toccherà 8 delle maggiori città del Belpaese: in ogni location saranno allestiti, in totale sicurezza, due seminari di degustazione guidati dal giovane altoatesino Eros Teboni, Certified Sommelier della Court of Master Sommelier. Il Consorzio Vini Alto Adige percorrerà oltre 6.000 chilometri. partendo da Bolzano per raggiungere le città di Milano, Genova (17 settembre), Firenze (23 settembre), Bologna (24 settembre), Ferrara (29 settembre), Roma (30 settembre), Napoli (6 ottobre) e Palermo (7 ottobre). Otto tra le maggiori città d’Italia verranno quindi coinvolte nel Roadshow dei Vini dell’Alto Adige, una serie di appuntamenti fortemente voluti dal Consorzio per raggiungere quegli operatori del settore il cui contatto con i vini dell’Alto Adige è mancato a causa dell’annullamento di molti eventi di settore.
L’Umbria, intanto, si prepara ad “Abbinamenti”, evento dedicato ai grandi vini del territorio di Montefalco e Spoleto, tra gastronomia d’eccellenza, musica dal vivo, appuntamenti con l’arte, cultura del buon vivere, degustazioni, laboratori ed iniziative in cantina al calar del sole: l’evento, organizzato dal Consorzio dei Vini di Montefalco e la Strada del Sagrantino, con il contributo del Psr dell’Umbria, con il patrocinio del Comune di Montefalco, andrà in scena dal 18 al 20 settembre a Montefalco (Perugia), nel borgo famoso per essere la “Ringhiera dell’Umbria”, dove poter vivere tre giorni interamente dedicati alle eccellenze di un territorio unico nel suo genere. L’iniziativa vuol essere un invito a vivere un’esperienza a tutto tondo, degustando i vini a tavola ed in occasioni di incontro tra arte e musica. Montefalco ed i comuni abbracciati dalle denominazioni che portano questo nome, è da sempre una grande “terra per il vino”, come dimostra l’evoluzione recente del paniere, con una confidenza sempre maggiore su diverse varietà e tipologie di vino. Un evento a misura di turisti, appassionati e famiglie, per appuntamenti esclusivi, con posti limitati e nel pieno rispetto delle normative anti-Covid. Ampio spazio sarà dato a degustazioni guidate, a laboratori che coinvolgono anche i più piccoli e ad un programma ricco di appuntamenti da non perdere.
Nel cuore del Chianti Classico, a Panzano in Chianti, torna poi “Vino al Vino”, il 19 e 20 settembre: le 22 aziende dell’Unione Viticoltori apriranno le proprie porte delle loro cantine, per un’edizione itinerante, pensata nel rispetto della salute pubblica e delle disposizioni vigenti in materia anti-Covid. Invece di trovare tutti gli stand dei produttori, come da tradizione, in Piazza Bucciarelli a Panzano, i visitatori troveranno solo lo stand per acquistare il calice: il tour, infatti, sarà itinerante, aiutati da una mappa con tappe suggerite.
E, nello stesso week end, tornano in cantina anche gli “ospiti” del Movimento Turismo del Vino, con uno degli appuntamenti più amati da vignaioli e wine lovers, Cantine Aperte in Vendemmia, con visite in vigna e degustazioni per sperimentare la magia della vendemmia. E torna, il 19 e 20, e il 26 e 27 settembre, con una novità: la prima edizione di Picnic in Cantina, l’evento realizzato in collaborazione con il portale Picnic Chic in cui le cantine socie del Movimento, aderenti all’iniziativa, offriranno agli appassionati pacchetti enoturistici corredati da deliziosi picnic.
In Veneto, intanto, continua Soave Versus, uno degli eventi più longevi del vino italiano, che si trasforma, all’insegna di “Dream Verona & Drink Soave”, da tre giorni di kermesse nel borgo di Soave, in un mese intero di eventi che coinvolgeranno tanti tra i migliori ristoranti di Verona e Provincia, in una grande degustazione continua e diffusa con uno dei vini bianchi più famosi d’Italia abbinato a piatti pensati ad hoc dagli chef del territorio, per una sinergia tra produttori di vino, ristoratori e non solo. Con la collaborazione dell’Associazione Hostaria, il Soave Versus è diventato un calendario di appuntamenti lungo due mesi dove chiunque potrà degustare il vino bianco più famoso d’Italia accompagnato da deliziosi piatti nei migliori ristoranti di Verona e Provincia. Sul sito www.soaveversus.com è possibile acquistare dei voucher del valore di 10, 15 o 20 euro da spendere, previa prenotazione, dal 2 settembre al 9 ottobre e che danno diritto a un abbinamento di un calice di Soave con un piatto studiato apposta dagli chef. Tutti i ristoranti aderenti all’iniziativa sono consultabili nel sito.
Mentre l’Etna, altro grande territorio del vino italiano, arriva agli ultimi giorni di ViniMilo (n. 40), dal 28 agosto al 13 settembre, in versione “mini”: un’edizione ridotta e misurata per la storica manifestazione che, sia pure con le limitazioni imposte dall’emergenza Covid, presidia con alcuni significativi eventi il tradizionale appuntamento pre-vendemmia sull’Etna dedicato a produttori, enologi, sommelier, esperti di enoturismo e ristoratori sempre più interessati alle etichette “made in Etna”. Fra questi l’Etna Bianco Superiore, vino Doc da uve carricante che da disciplinare è coltivato esclusivamente sul territorio di Milo, dove nel 2019 sono stati imbottigliati 405 ettolitri (+ 85% rispetto al 2015) e dove ad oggi, nell’arco di cinque anni, i produttori di Etna Bianco Superiore certificati da 3 sono cresciuti fino a 7 (dati Irvos e Consorzio Etna Doc).
Se il tradizionale Settembre Rotaliano, festeggiamenti trentini per il Teroldego, è stata posticipata al 2021, gli amanti del Teroldego Rotaliano possono, comunque, festeggiare con A Tutto Teroldego, rassegna a tema che ogni anno la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino organizza con l’intento di far conoscere le caratteristiche di questo vitigno autoctono sia dentro che fuori dalla Piana Rotaliana, suo territorio di elezione. Dal 3 al 13 settembre, quindi, si potrà prendere parte ad una delle 24 iniziative in programma, tra degustazioni e cene a tema, aperitivi in rifugio e visite in cantina, dall’Altopiano della Paganella alla Vallagarina, dal Lago di Garda all’Altopiano di Pinè, dalla Piana Rotaliana alla Valsugana, passando per la città di Trento.
Con il funambolo da grandi altezze Andrea Loreni inizia, il 12 settembre, “La via selvatica”, il progetto curato da Matteo Caccia e proposto dalla famiglia Ceretto, composto da 12 dialoghi che faranno emergere le esperienze profonde dei protagonisti: il progetto vuole essere un percorso che dia voce alla natura selvatica e autentica, alle sue regole immutabili, alla sua ostinata capacità di ripetersi, alla sua ricerca di un’armonia smarrita, di un equilibrio virtuoso in cui l’uomo sia capace di interagire con rispetto nella consapevolezza che la vera protagonista è la natura. I primi interventi saranno trasmessi e resi fruibili online (dal 12 settembre, ogni 12 del mese su www.ceretto.com), e a partire dal 2021 il pubblico potrà finalmente assistere dal vivo agli incontri. Tra i prossimi ospiti, anche Paolo Pejrone, Paesaggista, Mauro Berruto, allenatore sportivo, la chef Ana Roš, Emilio Previtali, esploratore, Ambrogio Beccaria, navigatore, Luca Mercalli, meteorologo, Mia Canestrini, lupologa, Nadia Terranova, scrittrice, Franco Cardini, storico, Tommy Kuti, musicista, e il semiologo Stefano Bartezzaghi.
Nel nome di un mostro sacro come Federico Fellini e del centenario dalla sua nascita, il 20 gennaio del 1920, Rimini accetta la sfida del distanziamento e delle misure di sicurezza, e porta in scena un’edizione speciale di “Al Mèni”, straordinariamente a settembre, dal 25 al 28 settembre (e non in giugno, come da tradizione), ancora con la regia dello chef n. 1 al mondo Massimo Bottura. Dedicata al grande maestro del cinema, certamente, con uno speciale Circo 8 1/2 di sapori, nella città natale di Fellini e simbolo della “dolce vita” anche a tavola, Al Mèni quest’anno sarà ospitato, per la prima volta, nel cuore della città di Rimini, in una Piazza Cavour e nel vicino giardino delle Mimose trasformate dalle circensi atmosfere felliniane. E per celebrare un maestro, non può che esserne protagonista un altro: tra i grandi chef ci sarà ovviamente Massimo Bottura, chef patron dell’Osteria Francescana di Modena e fondatore della onlus Food for Soul, ideatore e regista dell’evento. Con lui, 12 chef stellati emiliano-romagnoli e 12 talenti della gastronomia italiana contemporanea.
Da Fico Eataly World, il parco dedicato al cibo più grande del mondo, sono tanti gli appuntamenti in programma per settembre: si parte il 12 e 13 settembre, con l’arrivo a Fico della tradizionale e autentica Paella valenciana di carne e di pesce, che verrà cucinata nei tipici padelloni all’aperto nel frutteto del parco, allestito con tavoli per mangiare nel prato. Tutti i week end di settembre, poi, i bambini possono trasformarsi in veri e propri vignaioli di altri tempi, con attività come caricare l’uva su trattorini appositi, e pigiare più succo d’uva che si può.
Ancora appuntamenti firmati Eataly, questa volta Lingotto, di Torino: oggi si brinda con Aperol Spritz, mentre il 16 settembre ritorna l’appuntamento con l’Asta delle ostriche. Il 18 settembre, ecco il Grande Circo del Mercato, e il 20 settembre torna la Festa dei Contadini, con la presenza eccezionale dei produttori del Mercato della Terra di Alba, Langhe e Roero. Una grande festa di quartiere all’insegna del Baccalà: dall’11 al 13 settembre andrà in scena un lungo weekend, che coinvolgerà Eataly Roma e Garbatella, dedicato alla Sagra del Pesce Fritto e Baccalà. I sapori marini e non solo invaderanno il quartiere Garbatella che festeggerà i suoi 100 anni con Roma Baccalà n. 1. Ospiti speciali come la Pro Loco di Fiumicino, Centro Ristorante e Equo Risto - oltre alla Casa del Cremolato per il dessert - porteranno le loro specialità rigorosamente a base di pesce al terzo piano di Eataly, dove si svolgerà la Sagra, rinfrescata dai boccali di birra della Birreria di Eataly e allietata dal dj set sempre presente nei giorni della festa.
Oggi, a Torino, poi, le istituzioni hanno presentato la Vendemmia Tricolore 2020 e la Sagra della Cugnà, di scena a Serralunga d’Alba (Cuneo), nelle colline patrimonio Unesco, dal 19 settembre all’8 novembre come evento simbolico della vendemmia 2020 in tutto il Piemonte.
Qualche mese fa gli organizzatori della Granfondo del Gallo Nero annunciavano il rinvio della gara al 2021, anticipando però che il 20 settembre, giorno in cui si sarebbe dovuta correre l’edizione n. 8 dell’evento, si sarebbe svolta comunque un’iniziativa dedicata agli amanti della bicicletta. Tenendo fede a quanto promesso, così, la squadra di una delle Granfondo più scenografiche nell’agenda del nostro Paese, lancia un “Bike Day” pensato per offrire a ciclisti più o meno esperti e ai loro accompagnatori una giornata da vivere su due ruote tra borghi, cantine, ristoranti e scorci mozzafiato. Una giornata dedicata a tutti i ciclo-appassionati che, immersi nella bellezza naturale del percorso, potranno decidere di sostare presso le cantine aperte e vivere l’esperienza di una visita con degustazione, per poi assaporare i piatti preparati per l’occasione dai ristoranti del territorio. Intrattenimenti musicali e altre iniziative, nei pressi delle installazioni del Gallo Nero, accompagneranno il transito dei ciclisti.
Intanto, ad Identità Golose Milano si aspetta la fine della pausa estiva per tornare ad accogliere il pubblico: un’elegante mise en place “sotto le stelle” sarà allestita il 14 settembre, lungo il tratto di via Andegari che collega Identità Golose Milano al Mandarin Oriental Hotel. Gli chef di Identità Golose Milano e Seta del Mandarin Oriental hanno deciso di unire le forze per uno speciale charity dinner a favore de L’abilità Associazione Onlus. L’esclusivo gala dinner sarà firmato dagli chef Antonio Guida, Federico Dell’Omarino e dal pastry chef Nicola Di Lena (ristorante Seta del Mandarin Oriental) con Andrea Ribaldone e Simone Maurelli (Identità Golose Milano). Parte, poi, una serie di incontri dedicate all’arte della pizza, in collaborazione con Acqua Panna e S.Pellegrino e che prevede per ogni serata due pizzaioli individuati fra i migliori interpreti della pizza contemporanea. Quali sono certamente Renato Bosco e Pier Daniele Seu, protagonisti del primo appuntamento, in scena il 15 settembre. Identità Golose Milano per la prima volta ospita un progetto bello e importante come Fish & Chef, il 28 settembre, giunto alla undicesima edizione. Questa iniziativa fa incontrare chef e pasticcieri del Benaco - così era chiamato il Lago di Garda dagli antichi - che si cimentano in un dialogo che ha come grammatica l’utilizzo delle materie prime locali.
Continuano, poi, le cene-laboratorio organizzate nei 20 ristoranti del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori che - per lasciare un segno concreto dei suoi primi 20 anni di attività - ha elaborato un ambizioso e visionario progetto, La Nuova Cucina, in scena fino al 29 ottobre. Un progetto che durerà un anno, di cui le cene sono solo un punto di partenza, e che i 20 ristoratori del gruppo guidato da Walter Filiputti vogliono condividere con l’intera ristorazione regionale. Le 20 Cene-laboratorio saranno firmate da due chef del consorzio e da uno 20 giovani chef, nuovi “amici” in cui il gruppo crede, che sono stati invitati a collaborare al progetto.
Anche quest’anno la città di Tirano, provincia di Sondrio, ospita la sesta edizione del rinomato Festival del Vino “Eroico Rosso - Sforzato Wine Festival” (11-13 settembre 2020), un fine settimana per assaporare la Valtellina a 360 gradi: degustazioni, musica, incontri alla scoperta delle eccellenze del territorio, itinerari fra gli straordinari terrazzamenti vitati e nell’incantevole centro storico, visite guidate nei palazzi ed esperienze culinarie. 29 cantine vinicole produttrici di Vino Sforzato, da quelle storiche alle più giovani ed emergenti, offrono degustazioni dei loro vini più pregiativi in tre eleganti location del centro storico tiranese: Palazzo Salis, Palazzo Merizzi e Palazzo Marinoni per creare il connubio perfetto tra enologia, cultura e accoglienza ed offrire ai visitatori un’esperienza fatta di storia, profumi, aromi e cultura che offre il territorio.
Torna, a Milano, Armonie senza Tempo, evento firmato dal Consorzio Tutela Lugana Doc: il 18 settembre, nel Superstudio Più, nel cuore del design district, 50 vignaioli offriranno in degustazione le etichette più rappresentative della loro produzione per far scoprire ai milanesi (e non) le mille sfumature del vino Lugana, la prima Doc riconosciuta in Lombardia e una tra le primissime in Italia. Un’occasione imperdibile non solo per i professionisti del settore, ma anche per tutti gli enoappassionati che potranno approfondire, grazie anche alla presenza dei produttori, le peculiarità di un vino sì di grande tradizione, ma anche molto contemporaneo.
Intanto, ha preso il via in agosto #FreisaFriday, il nuovo progetto, ideato dal Consorzio Freisa di Chieri e Collina Torinese, per promuovere i produttori consorziati e i tesori enogastronomici del territorio e sostenere la ripartenza in questo periodo critico, trasportando la narrazione delle eccellenze vitivinicole e culinarie dal virtuale al reale. Ogni venerdì, fino alla fine dell’anno, sulle pagine Facebook e Instagram del Consorzio un insieme di mini - documentari di alta qualità, realizzati dall’agenzia di comunicazione SocialITA, racconteranno storie di eccellenza e artigianalità, di sapore e passione, ma anche di resilienza e imprenditoria virtuosa, per dare voce al territorio in un modo inedito e trasversale.
Per il quarto anno consecutivo il Gran Premio Nuvolari, la gara automobilistica di regolarità riservata alle vetture d’epoca, farà tappa a Borgo Scopeto Relais. Sabato 19 settembre, infatti, i centocinquanta equipaggi iscritti alla 30esima edizione della prestigiosa competizione dedicata al famoso pilota mantovano, dopo la consueta sfilata in Piazza del Campo a Siena, sosteranno al Borgo per il tradizionale break di ristoro prima di ripartire alla volta di Arezzo. A Borgo Chiampacci, sempre nel cuore del Chianti, l’inizio della vendemmia si festeggia a merenda: il 13 settembre, in azienda, parte il pomeriggio, con merenda in vigna composta da panino con la porchetta e calice di vino, e musica dal vivo per tutta la durata dell’evento.
A Klagenfurt, nella Carinzia, dal 17 al 27 settembre, tornano le Giornate della Cucina Alpe-Adria: 15 chef ospiti, 25 ristoranti, più di 30 piccoli e selezionati eventi culinari e oltre 45 produttori: gli ingredienti delle “Giornate della Cucina Alpe-Adria”, nella città capoluogo della Regione Carinzia, nell’Austria meridionale. Nelle difficili condizioni causate dall’emergenza Coronavirus, l’ufficio turistico di Klagenfurt invia un segnale di amicizia e solidarietà alle vicine Italia e Slovenia proponendosi come luogo d’incontro per scambi culinari, culturali ed economici. “Il Golf degusta il Monferrato”, il 13 settembre al Golf Club la Pinetina di Appiano Gentile la cantina Hic et Nunc di Vignale Monferrato e AxL (agenzia per il lavoro di proprietà di Massimo Rosolen, titolare della cantina) va in scena la giornata esclusiva dedicata a vino e golf. Appuntamento imperdibile della giornata la gara Stableford individuale tre categorie, a cui gli ospiti di Hic et Nunc potranno assistere, accedendo inoltre all’esclusivo villaggio enogastronomico.
La voglia di tornare alla socialità, ad ogni modo, non ferma i tanti appuntamenti digitali: il viaggio enoico #SommelierAtHome di Aspi-Associazione Sommellerie Professionale Italiana prosegue con nuovi incontri online, rivolti ad appassionati e professionisti, alla scoperta dei territori e dei vitigni italiani, regione per regione. Il 14 settembre, sarà il turno de “Il Passito di Pantelleria, alla scoperta dell’isola del tesoro”; e si chiude il 21 settembre, con “Tra fuoco e mare, i vini vulcanici dell’Etna”.

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