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VINO ED INVESTIMENTI

Vignaioli del Morellino: investire in tecnologia in cantina, anche in tempo di Covid

2,4 milioni di euro per una nuova linea di imbottigliamento hi-tech, per migliorare produttività, condizioni di lavoro e impatto ambientale
INVESTIMENTI, MORELLINO DI SCANSANO, VIGNAIOLI MORELLINO DI SCANSANO, Italia
La Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano

Un investimento innovativo e hi-tech, che guarda con fiducia al futuro, e mira si a rispondere alla maggiore rapidità e flessibilità richiesta oggi dal mercato, ma anche, o soprattutto, a migliorare ancora le condizioni di chi lavora in cantina, con un occhio sempre più attento alla sostenibilità: va in questo senso l’investimento da 2,4 milioni di euro della Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino, realtà di riferimento del territorio del Morellino di Scansano (170 soci e 700 ettari, con un fatturato intorno a 13 milioni di euro) che, grazie ad un finanziamento di Iccrea BancaImpresa, sta realizzando una nuova linea di imbottigliamento del tutto particolare. Un investimento importante (e che arriva a pochi anni dall’ammodernamento della cantina, nata nel 1972, con un primo step mirato al design e al potenziamento dell’accoglienza in cantina), soprattutto in una fase di grande incertezza come questa legata al Covid, come spiega a WineNews il direttore della cantina Sergio Bucci: “ci vuole coraggio o incoscienza per decidere di fare un investimento così ora, ma era importante non solo perchè aumenta la produttività, ma perchè si cerca anche di migliorare le condizioni di lavoro delle persone, e di investire in valori come quello della sostenibilità. È una linea di imbottigliamento evoluta tecnologicamente, perchè non solo è capace di lavorare 6.000 bottiglie all’ora, ma soprattutto perchè è tutta completamente integrata, e, quindi, la bottiglia da quando entra a quando esce etichettata non richiede interventi umani, ne tavoli di ammasso alla fine di ogni fase del processo, e per esempio abbatte tantissimo il rumore del luogo di lavoro perchè elimina completamente il tipico tintinnio delle bottiglie che di solito c’è durante l’imbottigliamento. E questo perchè nella linea, il cui progetto è coordinato da Mbf (una delle realtà leader in Italia), ogni macchina lavora in qualche modo ricevendo gli imput dell’altra. Inoltre, c’è un importante aspetto legato alla sostenibilità: semplificando, grazie ad un sistema di scarichi differenziati, per esempio, si ottimizza al massimo il consumo di acqua, eliminando gli sprechi”.
L’obiettivo, dunque, spiega ancora Bucci, è quello di aumentare la competitività, ottimizzare i costi, l’impatto ambientale ma anche le condizioni di chi lavora: “non si tratta ovviamente di automatizzare per ridurre il personale, anzi. La nostra non è una grandissima cantina per dimensioni, eppure in 10 anni siamo passati da 14 a 26 dipendenti, e non vogliamo cambiare direzione. Si tratta di mettere chi lavora in condizioni migliori, e consentirgli di seguire al meglio fasi importanti della lavorazione. Come quella del controllo qualità, per esempio. Nella linea, infatti, alla fine c’è una sorta di camera oscura con decine di telecamere diverse, che analizzano tantissimi aspetti della bottiglia, compresa il perfetto posizionamento dell’etichetta, la leggibilità, e così via. Tutti dettagli, che raccontano di una sempre maggiore attenzione alla qualità del lavoro che è dietro ad una bottiglia di vino, in ogni singolo aspetto”.
“In un periodo economicamente difficile come quello che stiamo vivendo - commenta Benedetto Grechi, presidente della Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano - la cooperazione è una delle soluzioni vincenti. Decidere di investire per affrontare il futuro è indispensabile e la collaborazione tra cooperative, anche del settore finanziario, è uno dei sentieri da percorrere. Ne è un chiaro esempio questo investimento”.
“Questo è per noi il secondo finanziamento che realizziamo con la garanzia Agri-Italia - commenta Carlo Napoleoni vice dg Iccrea BancaImpresa - a conferma della forte attenzione da parte del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al territorio, al settore agroalimentare e agli operatori impegnati nello sviluppo della loro attività, in Italia e all’estero. Vogliamo continuare a garantire, assieme alle Bcc locali un accesso facilitato al credito a tutte quelle aziende che sono in grado di valorizzare il territorio e, più in generale, l’eccellenza del Made in Italy, nonostante la crisi generata dal Coronavirus”.

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