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IL CONCEPT

Vinitaly 2026, la grande bottiglia di vino del Ministero dell’Agricoltura: “dentro c’è l’Italia”

Lunga 30 metri e alta 10, espone 6 statue delle Gallerie degli Uffizi e di Palazzo Pitti di Firenze, e 22 vitigni simbolo della ricchezza del Belpaese
ARTE, GALLERIE DEGLI UFFIZI, GIULIANO PEPARINI, MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, PEPARINI ACADEMY, VERONAFIERE, VINITALY 2026, VITIGNI, Italia
Vinitaly 2026: il concept dell’Expo del Ministero dell’Agricoltura

Una bottiglia lunga 30 metri e alta 10 metri, che reca sull’etichetta la scritta “Dentro c’è l’Italia”, perché in una bottiglia grande 100 volte il normale c’è spazio per contenere i vitigni che caratterizzano i territori italiani da Nord a Sud. È il nuovo concept dell’expo del Ministero dell’Agricoltura che accoglierà le migliaia di eno-appassionati a Verona dentro Vinitaly 2026 (Veronafiere, 12-15 aprile, e che WineNews racconterà “day by day”), la più grande fiera del vino e degli spiriti d’Italia e una delle più rinomate al mondo, e che, ancora una volta, racconta il vino italiano insieme ai più importanti simboli del made in Italy.
L’esperienza che il Ministero dell’Agricoltura vuol offrire a Vinitaly n. 58 è arricchita da due grandi contributi: dentro la grande bottiglia ci saranno 6 statue di epoca romana provenienti dalle collezioni delle Gallerie degli Uffizi e da Palazzo Pitti di Firenze, tutte opere scultoree che evocano il mondo mitologico e simbolico legato al vino e al culto di Bacco, rese disponibili grazie al contributo del Ministero della Cultura. Le statue, portate a Verona - con il contributo di Generali Italia - faranno parte del percorso che metterà in mostra la straordinaria ricchezza della viticoltura italiana. Ventidue vitigni, dal Nebbiolo del Piemonte al Primitivo della Puglia, dal Nero d’Avola di Sicilia al Friulano del Friuli Venezia Giulia, passando per i vitigni caratteristici delle regioni del Centro Italia come Sagrantino per l’Umbria e il Montepulciano per l’Abruzzo, oppure il Verdicchio per le Marche e il Sangiovese per la Toscana, solo per citarne alcuni. I vitigni lasceranno il loro segno nei eno-visitatori ed appassionati del vino che, guidati da tre sommelier della Fondazione Italiana Sommelier (Fis), potranno vivere un’esperienza olfattiva alzando delle campane di vetro che ne custodiscono le essenze.
Il secondo elemento, e il più innovativo, sarà rappresentato dall’attività all’esterno dell’Expo del Ministero dell’Agricoltura ideata dal direttore artistico Giuliano Peparini e realizzata da Inda. I performer della Peparini Academy racconteranno l’identità del vino e inviteranno gli eno-appassionati ad entrare nella grande bottiglia, dove, appunto, sarà possibile scoprire i capolavori artistici e i grandi vitigni italiani caratteristici dei territori. Un’esperienza in cui arte, cultura e natura dialogano tra loro.

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