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L’AGENDA WINENEWS

Vino & autunno, abbinamento perfetto: ecco gli eventi, tra tartufo, olio, funghi e castagne

Ma anche con zucca, mele e nocciole, dal Trentino Alto Adige alle Langhe, dalla Valtellina al Veneto, dall’Umbria alle Marche, fino in Sardegna

Dal “Treno delle mele” che torna a vivere a Lana grazie a locomotive storiche di epoca austro-ungarica dei primi Novecento, alle escursioni lungo il “Sentiero del Castagno” dall’Abbazia di Novacella a Terlano, dalle “Emozioni in Malga” alla scoperta di sapori e vini di montagna a Rio Pusteria, al “DiVin Ottobre” lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino con un calice di Trentodoc; dal “Milano Whisky Festival & Rum Show” alla storica “Festa del Torrone” di Cremona; da “Eroico Rosso - Sforzato Wine Festival” a Tirano, che racconta la Valtellina con il suo vino più identitario, al Consorzio dei Vini d’Acqui che gioca con i sapori dell’autunno invitando in Monferrato ad abbinarli con il Brachetto d’Acqui, passando per il “Ferrara Food Festival” con la sfida al miglior Cappellaccio di zucca ferrarese Igp; dalla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” dove si brinda a 10 anni di partnership con le Alte Bollicine Piemontesi del Consorzio Alta Langa, alla “Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi” a San Giovanni d’Asso ed alla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna”; dai “Frantoi Aperti in Umbria”, appuntamento simbolo dell’oleoturismo in Italia, a “Fun_Go - Cooking, Art & More” ad Iglesias con lo chef stellato Carlo Cracco; dallo “Zucca Day” nei Mercati Contadini di Campagna Amica con gli agricoltori ed i cuochi Coldiretti, alle “Cantine Aperte a San Martino” con il Movimento Turismo del Vino, in tutta Italia: sono tanti gli eventi segnalati da WineNews in agenda, nei quali il vino italiano trova il perfetto abbinamento con i sapori dell’autunno. Ma si va anche dagli incontri nel “Salotto di Nadia Zenato” alla Tenuta Sansonina di Peschiera del Garda, a “Wow! Milano”, con i vini delle cantine vincitrici di “Wow! The Italian Wine Competition” all’Enoluogo di “Civiltà del Bere”, “Golosaria”, la fiera dell’enogastronomia artigianale italiana di qualità, ed i vini rossi della Doc Colli Euganei in degustazione con i sommelier Fisar, tutti a Milano; dai “Vini di Vignaioli” di tutta Italia a Piacenza, all’“Aperitivo al Museo” nei musei della Toscana con i vini delle cantine del Movimento Turismo del Vino Toscana; da Halloween a Casa Vissani, a Baschi, in compagnia di Gianfranco e Luca Vissani, a “Festivol - Trevi tra olio, arte, musica e papille” per festeggiare l’olio nuovo e la prima spremitura; dal “Pastiche Rossiniano” a Roma con la lirica di Gioacchino Rossini e la cucina marchigiana, a “Cammini DiVini”, il progetto della Regione Lazio tra abbazie e monasteri con banchi d’assaggio di vini monastici; dagli stati generali del tonno rosso a Cetara con Coldiretti Pesca, alla “Festa dell’Olio” a “Vista Ostuni”, hotel Chiave Michelin a pochi passi dalla Città Bianca e dalla Piana degli Ulivi Monumentali, fino ai “Passi di Gusto” lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara ed i Sentieri del Carignano in Sardegna.

In Trentino Alto Adige
L’autunno in Alto Adige è un’esperienza da vivere con tutti i sensi, tra passeggiate nella natura e trattamenti ispirati ai prodotti del territorio, il foliage come esperienza slow, alla scoperta della castagna e del Törggelen nelle tipiche osterie altoatesine - come lungo il “Sentiero del Castagno” all’Abbazia di Novacella o con le “Giornate della castagna Keschtnriggl” a Tesimo-Prissiano, Foiana e Lana fino all’8 novembre - e il vino come filo conduttore di diversi itinerari tematici, dal “Sentiero del vino” di Tirolo tra i vigneti di Merano, al “Sentiero enodidattico” di Lagundo, dalla “ViaCulturaVini” di Marlengo alla “Via Vinum Venostis” in Val Venosta, e, ovviamente lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige i cui borghi, castelli e tenute fino alla fine di novembre, ospitano la serie di appuntamenti “Autunno di Vini” e “Melodie di Vini” (fino al 6 novembre). Nell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria, con il foliage d’autunno, nei comuni del territorio - Rio di Pusteria, Rodengo, Vandoies e Terento - fino all’8 novembre, prosegue anche “Emozioni in Malga”, l’evento autunnale che celebra la vita ed i sapori di montagna attraverso un ricco calendario di escursioni, incontri con le tradizioni contadine e appuntamenti enogastronomici dell’Alto Adige. A Lana, tornano a vivere, dopo il restauro, due locomotive storiche di epoca austro-ungarica che raccontano del “Treno delle mele”, ovvero quando, agli inizi del Novecento, la ferrovia rappresentava una straordinaria opportunità per collegare la cittadina altoatesina alle grandi vie di comunicazione e portare i suoi prodotti ben oltre i confini regionali, tanto da essere ribatezzata “Apfelexpress”, e il cui servizio merci continuò fino al 1974, quando la linea cessò definitivamente di funzionare, anche a causa della crescente diffusione del trasporto su strada. L’eccellenza nel calice, lo sguardo rivolto al futuro, tra consumi, ricerca e critica, ma anche con i “WineHunter Award” e le “WineHunter Stars”, per comprendere meglio le dinamiche di un settore in profondo cambiamento, anche grazie alle indicazioni che arriveranno da un nuovo Merano Wine Observatory: sono, in estrema sintesi, gli atout del “Merano WineFestival” n. 35, di scena al Kurhaus di Merano dal 6 al 10 novembre, con la regia del “The WineHunter” Helmuth Köcher (e con WineNews media partner e che premierà lo storico conduttore di Linea Verde Rai 1 “Peppone” Calabrese con la “Wine & Food Tv Host Star”) che vivrà cinque giornate di festival, con 810 aziende presenti con oltre 2.600 prodotti in degustazione, e più di 100 produttori da 21 Paesi esteri.
E solo nel weekend sono 10 gli appuntamenti del “DiVin Ottobre” lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, in collaborazione con le mele La Trentina, dalla “Sagra della Ciuìga” di San Lorenzo Dorsino (30 ottobre-1 novembre), allo “Slow Lunch” ad Arco, una meranda tra gli olivi con l’olio del Garda e il Trentodoc (31 ottobre), protagonista anche della Trentino Wine Experience in e-bike, il tour tra gli oliveti di Madonna delle Vittorie (31 ottobre), dal sabato in distilleria tra gli alambicchi della grappa del Trentino della Distilleria Marzadro di Nogaredo (31 ottobre), agli “Acquarelli in cantina” da Maso Grener a Lavis, alla scoperta dell’arte dello sketching (31 ottobre), dal “Divin Autunno Lagarino” alla Cantina Vivallis di Nogaredo (30 ottobre), ad “Espressioni di Teroldego” alla Cantina di Mezzacorona (30 ottobre), da “Autunno in Hosteria” all’Hosteria Toblino di Sarche di Madruzzo (30 ottobre-1 novembre), al trekking & sapori Terragnolo (31 ottobre-1 novembre).

In Veneto
Il 5 novembre, alla Tenuta Sansonina di Peschiera del Garda, la produttrice Nadia Zenato inaugura il nuovo format del “Salotto di Nadia Zenato”, incontri con ospiti di alto profilo, pensati come occasioni di dialogo, confronto e approfondimento su temi di attualità, come Lamberto Frescobaldi, alla guida del Gruppo Frescobaldi e di Uiv-Unione Italiana Vini, Roberta Garibaldi, docente dell’Università di Bergamo ed esperta di turismo enogastronomico, e Andrea De Lillo, chef una stella Michelin del ristorante Nin di Brenzone sul Garda, moderati dal vice direttore del “Corriere della Sera” Luciano Ferraro, in una riflessione sull’enoturismo. Il Collio incontra le Dolomiti, con la Ribolla Gialla 2022 di La Ponca di Alex Maccan e la “Passeggiata nel Bosco”, con filetto di cervo, puccia di Cortina e maionese allo yogurt che raccontano una montagna autentica e contemporanea, di Graziano Prest al ristorante Tivoli, una stella Michelin, a Cortina d’Ampezzo, nel nuovo abbinamento scelto per l’autunno. Monte del Frà, azienda simbolo del Custoza a Sommacampagna, ospita “Sans Titre” (fino al 15 novembre), la nuova mostra fotografica dedicata all’artista francese Antoine Robin, realizzata in collaborazione con la galleria d’arte moderna e contemporanea 6499 Milano, nel progetto “Art Winery”. Il Consorzio del Lessini Durello firma “Monti Lessini Sparkling Experience”, l’evento in programma nella bellissima Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, il 9 novembre, dedicato all’unica denominazione in Veneto esclusivamente dedita a questa tipologia, protagonista di degustazioni e masterclass e della quale si parla nel talk “Riconoscibili per natura. Identità e prospettive delle bollicine dei Monti Lessini”. E prosegue “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti.

In Lombardia
Proseguono le giornate “Wow! Milano”, fino al 30 novembre, lunedì in cui degustare i vini di 50 cantine italiane vincitrici di “Wow! The Italian Wine Competition” 2026, il contest che premia qualità e tipicità, all’Enoluogo della storica rivista “Civiltà del Bere”, da Marilisa Allegrini con Poggio al Tesoro e San Polo, a Cadgal, da Capitoni a Casale del Giglio, da Castello di Cigognola a Bentu Luna, da Mezzacorona con Rotari e Feudo Arancio a Rocca delle Macìe-Famiglia Zingarelli e Zymé (2 novembre); da Argiano a Cantine Basile, da Collavini a Les Cretes, da Cusumano a Massimago, da La Mesma a Pala, da Talestri a Venica & Venica, e Villa Bogdano 1880 (9 novembre); da Barollo a Cantina Bozen, da Ciavolich a Conte Collalto, da Livon a Quintodecimo, da Ruggeri a Umani Ronchi, e Vigneti Vinessa (16 novembre); da Barone Pizzini a Camerani, da Cesarini Sforza a Cantina dei Colli Ripani, da Colterenzio a Freccianera, da Leone de Castris a Tenuta Sant’Antonio-Famiglia Castagnedi, a Su’entu (30 novembre). “Golosaria”, la fiera dell’enogastronomia artigianale italiana di qualità, torna, invece, a Fiera Milano Rho, dal 31 ottobre al 2 novembre, con il tema “Il gusto di creare il domani”, con oltre 50 eventi tra premiazioni, show-cooking e masterclass dedicate al vino, e con il filosofo Massimo Donà in dialogo con Paolo Massobrio - curatore con Marco Gatti della “Top Hundred”, la selezione dei migliori vini d’Italia che saranno premiati - sulle filiere del vino, del grano e della birra e con i loro protagonisti, e il maestro Iginio Massari con il figlio Nicola. Anche i vini rossi della Doc Colli Euganei tornano protagonisti con il Consorzio Vini Colli Euganei a Milano, il 4 novembre all’Andreola Hotel, con degustazioni esclusive con i produttori e masterclass con i sommelier Fisar, ma anche una selezione con Prosciutto Crudo Veneto Dop, i formaggi Grana Padano Dop e Asiago Dop e l’olio extravergine di oliva di alta qualità grazie alle etichette Evo Olivalto e Evo Moonlight.Ma Milano torna ad essere anche la capitale italiana del whisky, dal 7 al 9 novembre, con il “Milano Whisky Festival & Rum Show” all’Hotel Marriott di Milano, con produttori, distillerie, distributori e imbottigliatori indipendenti, riuniti per raccontare un universo sempre più ricco e articolato, tra assaggi e masterclass. L’8 novembre anche i piccoli produttori di vino naturale, provenienti da Italia ed Europa, si raccontano a “VinNatur Milano” al Tempio del Futuro Perduto. Il 7 e 8 novembre, il Meliá sempre a Milano, ospita la “Coppa del Mondo del Panettone”, dopo due anni di selezioni su scala mondiale, ci saranno 19 Paesi in gara e i migliori maestri pasticceri provenienti da tutto il mondo per contendersi il titolo di Campione del Mondo del Panettone nella città del grande lievitato italiano. Il “Simei” ritornerà, quindi, dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. A Tirano è tempo di “Eroico Rosso - Sforzato Wine Festival”, il Festival che racconta la Valtellina con il suo vino più identitario, lo Sforzato di Valtellina, il grande vino della montagna e della viticoltura eroica valtellinese, dal 31 ottobre al 1 novembre, tra degustazioni, masterclass, incontri con i produttori e sapori del territorio. E il quotidiano Usa “New York Times” ha inserito la “Festa del Torrone” di Cremona, dal 7 al 22 novembre, tra i festival gastronomici più suggestivi ed entusiasmanti del panorama europeo, definendo la città del Torrazzo una tappa imprescindibile per i viaggiatori gourmand e gli amanti della grande cultura italiana. Il 14 e il 15 novembre a Monza torna la “Monza Wine Experience”, evento dedicato ad appassionati, collezionisti e operatori del settore, con una verticale storica di Masseto formato magnum del Gruppo Frescobaldi (annate 2023, 2020, 2015, 2005, 2001 e 1997), il Merlot considerato il “Petrus italiano”, la prima in Italia aperta al pubblico, all’Hotel de la Ville, con Lamberto Frescobaldi, presidente e Ceo della Tenuta, Marco Balsimelli, direttore tecnico Masseto, ed Aldo Fiordelli, giornalista e senior editor “James Suckling”, e “L’Eccellenza in Villa”, il walk around tasting con 50 tra le migliori etichette italiane presentate dai produttori allo Sporting Club, da Biondi-Santi ad Antinori-Guado al Tasso, da Burlotto a Roagna, da Poggio di Sotto alla Tenuta San Leonardo, da Bertani a Ferrari Trento, da Isole e Olena a Castello di Monsanto, da Tenuta San Filippo a Castell’in Villa, da Trinoro a Terlano, da Passo Pisciaro alla Tentua di Biserno, e non solo.

In Piemonte
Nel 2026 si celebra il decennale della partnership tra il Consorzio Alta Langa e la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” n. 96 (fino al 6 dicembre), una collaborazione nata nel 2017 e cresciuta negli anni attorno a una convinzione comune, il territorio si valorizza davvero quando le sue eccellenze dialogano, creando nuove occasioni di cultura, conoscenza e condivisione, che assume un significato ancora più forte nell’anno in cui la Fiera dedica il proprio tema alle “autentiche relazioni”, e che va dai cooking show di grandi chef, ai “Tramonti Gourmet: Aperitivi d’Eccellenza”, ed a “Vinum Alba Wine Tasting” (31 ottobre-21 novembre). Senza dimenticare l’atteso evento dell’“Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba” al Castello di Grinzane Cavour (8 novembre). La Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa e l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, dal 13 al 15 novembre, ospitano una delegazione di istituzioni e produttori della regione vitivinicola spagnola della Rioja nelle Langhe, per promuovere congiuntamente due territori ai vertici dell’enologia mondiale, che rappresentando rispettivamente l’eccellenza dei vini rossi in Italia e in Spagna, con il convegno “Langhe e Rioja di fronte al nuovo clima: due territori, diverse strategie. Possibili soluzioni per adattarsi senza perdere l’identità”, il 14 novembre, al WiMu-Museo del Vino a Barolo con il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. Anche Dalle castagne Igp di Cuneo alle nocciole Igp del Piemonte, dal cardo gobbo di Nizza al tartufo, il Consorzio dei Vini d’Acqui gioca con i sapori dell’autunno, invitando in Monferrato piemontese i gourmet, per un abbinamento perfetto con le bollicine dell’Acqui Docg Rosé, la versione rossa ferma ed il Brachetto d’Acqui Docg dolce. Il “Bagna Cauda Day” in 160 locali di Asti, del Piemonte e del mondo, promosso dall’Associazione culturale Astigiani, con lo slogan 2026 “Questo bavaglio ci rende liberi” (nel bavaglio firmato dal giovane artista Pedro Porro), e la Barbera d’Asti nei calici - di cantine come Bava, Braida, Cascina Castlèt e Coppo di Canelli - torna dal 20 al 22 novembre e dal 27 al 29 novembre, celebrando la più grande bagna cauda collettiva, con la novità della consegna ai partecipanti del “palot da fujot”, il cucchiaino piatto in metallo che sposta il lumino del fujot firmato dagli ingegneri di Way Assauto di Asti, il titolo di “Testa d’aj” ad una personalità che dimostra coraggio, passione e ironia nel proprio percorso umano o professionale, e il bis della “Bagna della Merla”, dal 29 al 31 gennaio. La Old Vine Conference promuove “Radici Vive (Living Roots)”, la conferenza annuale 2026 che si terrà in Piemonte, a Fontanafredda, dal 1 al 4 dicembre, per portare avanti il dibattito sulle vecchie vigne, mettendole al centro dell’infrastruttura del settore vitivinicolo, quelle fondamenta spesso invisibili sulle quali l’intero comparto già si basa, tra sessioni condotte da Tamlyn Currin, Senior Editor di JancisRobinson.com e visite nelle tenute piemontesi impegnate nella valorizzazione delle vecchie vigne: Vinchio Vaglio, Borgogno, G.D. Vajra, Malvirà e Marchesi di Grésy.

In Emilia Romagna
Ferrara apre il sipario sulle eccellenze culinarie del territorio, a cominciare dal Cappellaccio con l’inconfondibile ripieno di zucca, noce moscata e Parmigiano Reggiano che ha il riconoscimento Igp, e non solo, al “Ferrara Food Festival”, da domani al 1 novembre, con tanto di disfida per eleggere il piatto perfetto. Camminate nel bosco, degustazioni e arte del riutilizzo: a ottobre le Valli di Parma si vivono lentamente, con l’Unione Pedemontana Parmense, tra percorsi a piedi o in bici dentro il Bosco di Carrega, la mostra di Brunivo Buttarelli a Rocca Sanvitale, il foliage ed i sapori dell’autunno a tavola, come il Salame Felino e la Malvasia, che si possono conoscere nei celebri Musei del Cibo. A BolognaFiere torna il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, all’edizione n. 15 con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass con il tema “Think Pink. Vini e Vignaioli che costruiscono speranza”, realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici. “Vini di Vignaioli”, è il grande salone dedicato ai vini artigianali e naturali arriva per la prima volta a Piacenza, l’1 e 2 novembre 2026 al Laboratorio Aperto Piacenza, con oltre 100 vignaioli da tutta Italia, e non solo, presenti direttamente ai banchi d’assaggio per raccontare i propri vini, i territori e il lavoro che c’è dietro ogni bottiglia.A Piacenza Expo, invece, la “Fiera dei Vini”, edizione n. 4, è di scena dal 14 al 16 novembre, con la Mostra Mercato con quasi 300 produttori da tutta Italia, ma anche da Francia, con una delegazione di Vignerons Indépendants de Champagne, e Slovenia, masterclass, e olio, spirits ed eccellenze gastronomiche, ma anche con la “Piacenza Food & Wine Week” che anticiperà l’evento con iniziative diffuse tra città e territorio.

In Toscana
Il 12 e 13 novembre in asta con Pandolfini, a Firenze, ci saranno vini pregiati e da collezione da “Coup de Théâtre”, con un catalogo diviso in tre atti proprio come un’opera teatrale, tra Bordeaux, Borgogna, Champagne, Italia e non solo. Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino ha comunicato che, dal 19 al 23 novembre (fino al 20 con degustazioni ai tavoli con i sommelier, il 21 ai banchi di assaggio con i produttori), è in programma “Benvenuto Brunello”, con la presentazione delle nuove annate di Brunello 2022, Riserva 2021 e Rosso di Montalcino 2025, il 19 novembre una cena diffusa nelle aziende, il 20 novembre un cocktail gala con i produttori (queste ultime, riservate su invito), mentre è Vespa, nei suoi 80 anni, a “firmare” la piastrella celebrativa dell’ultima vendemmia in un talk moderato da Luciano Ferraro, vice direttore “Corriere della Sera”, il 21 novembre. L’edizione n. 40 della “Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi” è di scena a San Giovanni d’Asso, sempre a Montalcino, dal 7 al 15 novembre, con incontri con ospiti di rilievo, laboratori, l’enogastronomia e la “Cerca del tartufo”, e con Matteo Temperini, chef del ristorante Campo del Drago al Rosewood Castiglion del Bosco, due stelle Michelin, ed i vini della cantina Castiglion del Bosco che accompagneranno un percorso dedicato alla valorizzazione del pregiato bianco nella tradizionale cena di gala del 7 novembre nel Castello, dove quella del 14 novembre sarà firmata da Domenico Francone, chef de La Taverna e del ristorante stellato La Sala dei Grappoli di Castello Banfi, con i vini della griffe. E nei borghi storici della Toscana, prosegue “Borghi e Cantine. Dove la Tradizione incontra il Gusto”, con gli eventi di valorizzazione delle denominazioni e dell’artigianato del territorio promossi da Confcommercio Siena, fino al 26 novembre. Nel suo percorso di rigenerazione promosso dal boutique hotel Palazzo Tiglio, con la riattivazione dei luoghi simbolo del borgo, San Pancrazio a Bucine, fino al 22 novembre apre al pubblico la nuova mostra personale di Bruno Ehrs, fotografo svedese di fama internazionale, ospitata nell’antica Chiesa trecentesca di San Rocco. E con “Aperitivo al Museo” del Movimento Turismo del Vino Toscana, il vino entra nei musei della Toscana che aprono le porte alle cantine per visite seguite da degustazioni con la possibilità anche di acquistare i vini, dal Museo Le Macchine del Vino di Chianciano Terme con Carpineto (14 novembre), al Museo Archeologico di Artimino “Francesco Nicosia” con Tenuta di Artimino (14 novembre), dal Museo Montecatini Val di Cecina (15 novembre), al Museo Città di Livorno con Buccia Nera (28 novembre).

Dall’Umbria alle Marche
Il 31 ottobre Halloween arriva anche a Casa Vissani, a Baschi, ma niente paura: qui le sorprese migliori arrivano dalla cucina del ristorante di Gianfranco e Luca Vissani e dalla musica, tra gusto, atmosfera e divertimento. Fino al 15 novembre, prosegue l’edizione n. 29 di “Frantoi Aperti in Umbria”, evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, che celebrerà l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della raccolta e frangitura delle olive, proponendo esperienze in frantoio, tra gli olivi, all’aria aperta e nelle piazze dei borghi medievali e delle città d’arte, legate al mondo dell’olio e.v.o. di qualità umbro. A Campello sul Clitunno si festeggia con la “Festa dei Frantoi e dei Castelli”, l’8 novembre. A Trevi, il 31 ottobre e il 1 novembre si tiene, invece, “Festivol - Trevi tra olio, arte, musica e papille” n. 20 per festeggiare l’olio extravergine di oliva e la prima spremitura.
Fino al 15 novembre anche la “capitale” del tartufo bianco delle Marche celebra il Tuber Magnatum Pico con oltre 50 appuntamenti della “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna” n. 61, tra il Mercato, cooking show con Giorgione e Sonia Peronaci, la sfida tra le Città del Tartufo, incontri, spettacoli, concerti, laboratori per famiglie e bambini, esperienze nella natura, ricerca del tartufo, visite guidate, ma anche con i premi culturale “Ruscella d’Oro” ed imprenditoriale “Mattei”, ed un “gemellaggio” con l’Ungheria. L’8 e il 15 novembre è tempo di “Appassimenti Aperti” della Vernaccia di Serrapetrona, promosso dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt), con degustazioni nel centro storico e visite alle cantine nel momento più significativo dell’anno, quando si custodiscono i grappoli raccolti durante la vendemmia, appesi o disposti in cassette e lasciati appassire prima di essere utilizzati nella vinificazione della Doc e della Docg.

Dal Lazio alla Campania, fino in Puglia
Il “Pastiche Rossiniano”, il 2 novembre alla Casina Valadier a Roma, è un evento che unisce la lirica di Gioacchino Rossini, letture sul compositore marchigiano e gourmet, e la cucina marchigiana, promosso da Linfa, Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche. Torna, a Roma, “Life of Wine”, l’evento dedicato alle vecchie annate del vino italiano di 60 cantine, che presentano al banco almeno un’etichetta proposta in più annate, di scena il 20 novembre all’Hotel Villa Pamphili, con la novità del food di produttori selezionati. Cinque tappe, cinque territori e un unico itinerario alla scoperta del patrimonio culturale, spirituale ed enogastronomico del Lazio, nella seconda edizione di “Cammini DiVini”, il progetto promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio che parte il 31 ottobre dall’Abbazia di Valvisciolo, a Sermoneta, lungo la Via Francigena, e fa tappa il 7 novembre all’Abbazia di Farfa, a Fara in Sabina, lungo la variante di Farfa della Via di Francesco, il 14 novembre all’Abbazia di Montecassino, lungo il Cammino di San Benedetto, il 21 novembre a Subiaco al Sacro Speco e al Monastero di Santa Scolastica, e si conclude il 28 novembre, alla Basilica di San Flaviano, a Montefiascone, lungo la Via Francigena, con banchi d’assaggio di vini monastici e del Lazio, curati da sommelier professionisti e alla presenza dei produttori locali.
Cetara torna al centro del dibattito europeo sul futuro della pesca del tonno rosso: domani e il 31 ottobre, il borgo della Costiera Amalfitana ospiterà il vertice internazionale, promosso da Coldiretti Pesca, “Tonno Rosso: Filiera Euromediterranea, valore e futuro”, con rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee, operatori del settore, ricercatori ed esperti per affrontare le sfide di una filiera strategica per l’economia, l’occupazione e le comunità costiere del Mediterraneo, ma anche la difficile situazione dell’aumento dei costi energetici.
“Vista Ostuni”, hotel cinque stelle lusso parte del brand Vista che ha recentemente ottenuto la sua prima Chiave Michelin, celebra uno dei prodotti simbolo della Puglia con la prima edizione della “Festa dell’Olio”, in programma da domani al 1 novembre, a pochi passi dalla Città Bianca, e affacciato sulla Piana degli Ulivi Monumentali con il suo uliveto di proprietà, tra mixology e Spa.

Dalla Sicilia alla Sardegna
Il 15 e 16 novembre, “Vinacria Wine Fest” approda a Radicepura, il Parco Botanico custode della biodiversità del Mediterraneo, tra l’Etna ed il mare a Giarre, nato dall’esperienza e dalla passione della famiglia Faro, storica protagonista del florovivaismo siciliano, con oltre 100 realtà del vino siciliane ed italiane, ma anche internazionali, a partire dallo Champagne, tra degustazioni, masterclass e approfondimenti dedicati alla cultura enologica contemporanea (l’apertura è il 14 novembre al Castello San Marco di Calatabiano, dimora barocca del Seicento, sfondo di un omaggio al vignaiolo Marco De Bartoli con il docufilm “Moto Perpetuo”).
Il 31 ottobre e 1 novembre il Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna diventa un itinerario del gusto, con tappe che coinvolgeranno anche i Sentieri del Carignano, grazie a “Passi di Gusto”, progetto della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara che trasforma il cammino in un’esperienza capace di unire escursionismo, cultura, enogastronomia e incontro con i produttori e le comunità locali, alla scoperta della Sardegna Sud-Occidentale. A “Fun_Go - Cooking, Art & More”, il 7 e l’8 novembre, ad Iglesias, arriva lo chef stellato Carlo Cracco, in un percorso che parte dal mondo dei funghi per raccontare il paesaggio, la cultura gastronomica e le risorse dell’Iglesiente.

In tutta Italia
Dalla tavola alle decorazioni, passando per l’intaglio, il 31 ottobre nei Mercati contadini di Campagna Amica, Coldiretti, celebra, lo “Zucca Day” con iniziative legate all’ortaggio simbolo di Halloween che anche quest’anno gli agricoltori italiani sono riusciti a portare sulle tavole nonostante l’aumento dei costi di produzione e i danni causati dai cambiamenti climatici. Dall’1 al 15 novembre nelle cantine del Movimento Turismo del Vino, dal Piemonte all’Emilia Romagna, dal Friuli al Veneto, dall’Abruzzo all’Umbria, fino alla Campania, è tempo di “Cantine Aperte a San Martino”, con merende davanti al camino, laboratori creativi con foglie e materiali autunnali, mostre fotografiche, abbinamenti di stagione e giochi sensoriali alla scoperta di profumi, frutti e spezie: tante esperienze per immergersi nell’atmosfera dell’autunno in cantina e accompagnare il passaggio dalla vendemmia al vino nuovo, nel segno del bere consapevole e del “Wine in Moderation Day” (8 novembre) . Il 12 novembre è il “Collio Day”, l’evento del Consorzio Vini Collio con l’Ais-Associazione Italiana Sommelier, le cui delegazioni in tutta Italia si “tingeranno di giallo” per celebrare la denominazione con degustazioni guidate dai produttori, abbinate a Montasio Dop e Prosciutto di San Daniele Dop. Nel programma d’autunno nelle enoteche con cucina di Signorvino di tutta Italia, fino a dicembre, si va, invece dalle “Cene con la Cantina”, in cui i produttori raccontano i loro vini a tavola, alle “Lezioni di Vino”, dai “Grand Tasting” che confrontano cinque interpretazioni dello stesso vino a molto altro, e con tanti grandi cantine italiane, da Frescobaldi a Donnafugata, da Bertani a Planeta, ma anche maison di Champagne come Ruinart e Henriot. Ma prosegue anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. Infine, nel segno dell’educazione alimentare, arriverà la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia, l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.

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