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INVESTIMENTI

Vino & finanza, Prosit (Made in Italy Fund) nel capitale di Azienda Vinicola Nestore Bosco

Il Private Equity di Quadrivio & Pambianco, già partner di realtà come Torrevento e Collabrigo, al 25% del capitale della storica cantina abruzzese
COLLABRIGO, FINAZA, NESTORE BOSCO; TORREVENTO, PROSIT SPA, vino, Italia
Nestore e Stefania Bosco, alla guida delle Cantine Nestore Bosco

Anche in tempi più incerti che mai, la finanza continua ad investire nel mondo del vino, ed è un segnale importante. Ultima news in questo senso, l’ingresso al 25%, con tanto di aumento di capitale, nella storica realtà abruzzese Azienda Vinicola Nestore Bosco, da parte di Prosit Spa, società che fa capo al “Made in Italy Fund”, il fondo di Private Equity di Quadrivio & Pambianco, progetto che punta a mettere insieme un polo di cantine italiane ddi fascia premium e super premium, con un fatturato complessivo di 100 milioni di euro, attraverso ingressi nel capitale, e che aveva debuttato, a fine 2019, con la cantina pugliese Torrevento, guidata da Francesco Liantonio, che, proprio in questi giorni, in piena controtendenza all’andamento del settore, ha comunicato una crescita di fatturato del +8% nei primi 6 mesi 2020 sullo stesso periodo 2019 (hanno chiuso intorno ai 13 milioni di euro, l’80% all’export, ndr), e con Collalbrigo Grandi Vini, realtà con sede a Conegliano, nel cuore della Docg del Prosecco. E ora, Prosit Spa entra così nel capitale di una realtà storica del Belpaese, con 120 anni di attività alle spalle, e prima ad esportare il Montepulciano d’Abruzzo negli Stati Uniti.
“Abbiamo aderito al progetto - spiega Stefania Bosco, presidente di Cantine Nestore Bosco, che gestisce l’azienda assieme al fratello Nestore - per la particolarità e l’innovazione che rappresenta Prosit nel mercato vinicolo globale. La pandemia ne ha ritardato l’attuazione visto che è un progetto nato lo scorso anno ma a maggior ragione riteniamo che la crisi economica mondiale renda necessaria, con pronta reazione, una strategia di diversificazione distributiva. Essendo nata nel 1897, la nostra azienda ha l’onore di essere la Cantina storica per eccellenza dell’Abruzzo, ed è nostro dovere trasformare questa congiuntura negativa in un’opportunità, avviando un piano di sviluppo a 5 anni. Per impostare e gestire al meglio questo percorso, abbiamo chiamato come amministratore delegato un manager esperto come Giancarlo Di Ruscio, direttore, per 20 anni, di Cantina Tollo. La collaborazione con Prosit è per noi fondamentale in quanto ci consentirà di condividere il loro network internazionale di clienti del segmento premium nei diversi canali”.

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