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LA CURIOSITÀ

Vittorio Moretti cittadino onorario di Alghero, per la valorizzazione di Sella & Mosca e territorio

Il riconoscimento del Comune all’imprenditore che “ha saputo valorizzare l’eredità vitivinicola del marchio storico che esprime Alghero nel mondo”

Vittorio Moretti è partito dal niente. Ha fatto fortuna nel mondo dell’edilizia e delle costruzioni, e poi è diventato produttore di vino tra i più affermati d’Italia, costruendo un polo di assoluto prestigio (oggi guidato dalla figlia, Francesca Moretti, ndr). Partendo dalla Franciacorta, con griffe come Bellavista e Contadi Castaldi, passando per la Toscana, con Petra, a Suvereto, cantina monumento disegnata da Mario Botta, e Acquagiusta, in Maremma. Cantine costruite da zero, a cui, nel 2016 si sono aggiunte, con un’acquisizione di grande importanza, Teruzzi, in terra di Vernaccia di San Gimignano e, soprattutto, Sella & Mosca, icona dell’enologia sarda, un pezzo di storia del vino italiano, e tra le più grandi estensioni vitate in corpo unico d’Europa. Cantina che ha dimora ad Alghero, Comune da cui, domani, Vittorio Moretti riceverà la cittadinanza onoraria.
“Un segno di riconoscimento e gratitudine per il prezioso, costante impegno e contributo profusi nel processo di crescita e miglioramento del sistema economico del territorio e la creazione di nuove prospettive di sviluppo, attraverso il rafforzamento e la modernizzazione, in perfetta simbiosi tra innovazione e tradizione, dell’impresa Sella & Mosca”, sottolinea il consiglio comunale della cittadina sarda.
Che aggiunge: “Vittorio Moretti ha saputo valorizzare l’eredità vitivinicola del marchio storico che esprime Alghero nel mondo, con investimenti significativi che hanno esaltato l’identità territoriale coerentemente con la storia dell’azienda, e con tecniche e strumenti all’avanguardia. Con passione e professionalità ha saputo, peraltro, restituire anima alla cantina, prestando attenzione alla nostra cultura e al legame che unisce la storica azienda vitivinicola alla città di Alghero. Una identità territoriale e una visione internazionale che ha favorito ancor di più la cultura dell’accoglienza, l’esportazione, la valorizzazione del nostro vino e le prospettive del settore vitivinicolo, anche in risposta ai cambiamenti climatici, utilizzando gli strumenti moderni della meteorologia, secondo una visione avveniristica basata sul digitale e la tecnologia”.
“Uno dei miei sogni è stato quello di poter acquistare Sella & Mosca. Trenta anni fa visitai questa bellissima azienda e m’innamorai” afferma Vittorio Moretti, che racconta: “avendo un rapporto lavorativo con Campari ed essendoci per loro occupati della costruzione degli stabilimenti di Novi Ligure e Sesto San Giovanni, nei nostri incontri, avevamo scherzato sulla possibilità che potessi, un giorno, acquistare la tenuta sarda di loro proprietà, e così è stato. Sono passati quasi 6 anni da quella data e posso dirmi totalmente soddisfatto dell’investimento. Certamente un’azienda di queste dimensioni e importanza richiede tanti sacrifici, sia economici che personali-professionali. Il team competente e all’avanguardia che guida oggi l’azienda, insieme ai riconoscimenti internazionali ottenuti (il Cannonau di Sardegna Riserva 2018 è stato inserito nella super classifica “Top 100” 2021 by “Wine Spectator”, attestandosi tra i grandi nomi dell’enologia mondiale, mentre il vino Alghero Cabernet Marchese di Villamarina Riserva 2017, ha ottenuto i Tre Bicchieri della autorevole guida Vini d’Italia del “Gambero Rosso”, sottolinea l’azienda), mi riempiono d’orgoglio e mi danno l’entusiasmo per andare avanti. A coronamento di questo percorso anche la cittadinanza che vivo come un regalo enorme da parte di una popolazione, quella sarda, che mi ha accolto con entusiasmo e calore, facendomi sempre sentire benvenuto”. La celebrazione avrà luogo domani 10 dicembre ad Alghero (Teatro Comunale, ore 19).

Focus - Il ritratto di Vittorio Moretti
Vittorio Moretti nasce il 28 aprile 1941, dal 1967 avvia la propria impresa edile a Erbusco, in Franciacorta (Brescia). Inizia la crescita della Moretti Spa nel settore delle costruzioni e nel 1974 compie la svolta con l’acquisto di alcuni ettari di vigneto in Franciacorta. Nel 1977, dà vita alla cantina Bellavista che, in breve tempo, raggiunge un altissimo livello di considerazione nazionale ed internazionale, entrando nell’olimpo dei grandi vini italiani. Nel 1993 l’attività imprenditoriale si espande ulteriormente, con la ristrutturazione, ad Erbusco, a due passi dalla cantina Bellavista, di un’antica villa padronale che viene trasformata nel resort L’Albereta. Nel 1996 Vittorio Moretti crea la holding Terra Moretti, di cui è presidente, con l’obiettivo di raggruppare e rendere sinergiche le numerose attività che, gradualmente, vanno a comporre il gruppo enologico: in un’antica fornace ad Adro, sempre in Franciacorta, trova collocazione l’azienda agricola Contadi Castaldi, mentre in Toscana a Suvereto viene costruita, su progetto dell’architetto Mario Botta, la cantina Petra. A Castiglion della Pescaia, in quella che fu la dimora di caccia del Granduca Leopoldo di Toscana, sorge il resort L’Andana insieme all’azienda agricola Tenuta La Badiola, dove è stata ricavata la piccola cantina dell’Acquagiusta. Nel 2016 acquisisce dal Gruppo Campari, insieme a Sella & Mosca ad Alghero, Teruzzi & Puthod a San Gimignano, in Toscana.

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