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LA CASE HISTORY

Vino e investimenti “open”, un trend che funziona. E la piattaforma eWibe cresce più del previsto

Già raggiunti i risultati per il 2022 dal servizio che apre l’investimento in fine wine a tutti. Nel 2023 round di raccolta da 1 milione di euro
EWIBE, INVESTIMENTO, vino, Italia
Edoardo Maria Lamacchia, con il Monfortino, uno dei re dei vini da investimento italiani

In un contesto di grande incertezza dei mercati finanziari, con i principali indici che da inizio anno hanno registrato perdite tra il -20 e il -30%, il mercato del vino è andato in controtendenza, crescendo di oltre il +10% (dati al 30 settembre 2022) e consolidando un trend positivo e “decorrelato”, che gli ha fatto guadagnare negli ultimi 10 anni circa il +140%. Stando, almeno, ai risultati di eWibe, il live market dei vini pregiati, che chiude il primo trimestre di piena operatività raggiungendo in anticipo gli obiettivi fissati per la fine del 2022 e avvia il secondo round di finanziamento.
Nel dettaglio, eWibe conta oggi oltre 3.000 iscritti: un dato significativo, considerando che la piattaforma è stata resa accessibile a tutti gli utenti solo nell’ultimo trimestre (luglio-settembre 2022), al termine di una prima fase di operatività in versione beta avviata ad aprile.Un altro dato importante riguarda l’offerta di vini pregiati in catalogo, costantemente cresciuta dall’avvio dell’attività: le bottiglie presenti sul mercato eWibe sono passate da 500 a circa 2.000, per un valore cresciuto da 200.000 euro ad 1 milione di euro, numeri che la società puntava a raggiungere solo entro fine 2022.Non solo numeri: eWibe si rinnova costantemente con l’obiettivo di offrire una user experience sempre di ultima generazione accompagnata da nuovi servizi, come quelli di consulenza, pensati per informare e assistere chi desidera imparare a conoscere il mercato dei vini pregiati.
Forte dei risultati già raggiunti, eWibe punta a perfezionare entro il primo trimestre 2023 un secondo round di raccolta di capitali da 1 milione di euro. Le nuove risorse che deriveranno dal secondo round, che segue quello iniziale chiuso alla fine del 2021 per 500.000 euro, verranno utilizzate per lo sviluppo di nuove funzionalità della piattaforma, tra cui la realizzazione dell’app eWibe, per ampliare l’offerta in catalogo e per introdurre nuovi servizi di education. Infine, verranno messe al servizio del piano di crescita internazionale per espandersi nei principali mercati europei.“Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto in anticipo gli obiettivi che ci eravamo prefissati per fine anno - afferma Edoardo Maria Lamacchia, fondatore e Ceo di eWibe - i risultati confermano che gli asset alternativi come il vino sono sempre più al centro dell’interesse non solo degli appassionati, ma anche degli investitori che si stanno avvicinando a questo mercato.
In un contesto di grande incertezza dei mercati finanziari, con i principali indici che da inizio anno hanno registrato perdite tra il 20 e il 30%, il mercato del vino è andato in controtendenza, crescendo di oltre il 10% e consolidando un trend positivo e decorrelato che gli ha fatto guadagnare negli ultimi 10 anni circa il 140%. Questo mercato, che unito a quello dei liquori pregiati, vale globalmente circa 80 miliardi di dollari, era tradizionalmente chiuso e riservato solo a collezionisti ed addetti ai lavori: eWibe è nata per aprirlo a tutti, offrendo non solo una piattaforma di trading, ma anche servizi a supporto di chi desidera imparare a conoscere questo mercato. Continueremo a lavorare in questa direzione, arricchendo costantemente offerta e servizi, in linea con il nostro percorso di sviluppo. Parallelamente, nei prossimi mesi, avvieremo il piano di crescita internazionale, forti delle nuove risorse che ci apprestiamo a raccogliere grazie al sostegno di tutti coloro che ci hanno già dato fiducia e dei nuovi investitori che crederanno in eWibe”.
Il servizio si articola in tre pilastri: un Hub che riunisce una piattaforma di trading, informazione e formazione e servizi di deposito in magazzino. A pochi mesi dalla sua nascita, eWibe ha già ricevuto importanti premi e riconoscimenti: l’ICE, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha inserito eWibe nel proprio “Pool of Excellence”. Nel “We Make Future”, il più grande festival sull’innovazione digitale dedicato alle startup, invece, la società ha vinto il premio del pubblico "Startup Stage". eWibe è stata selezionata dall’Italian Tech Week tra le migliori 30 startup early stage, ricevendo inoltre il Premio 2031. La società, infine, partecipa all’EY Startup Academy Italia.

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